Archivio degli autori

Premio Shahrazad

Sono lieta di partecipare a tutti i Soci di sos KORAI e a tutti gli Amici di Facebook che anch’io ho conquistato questo premio del Club Unesco di Vibo Valentia per l’ impegno profuso nella professione di Dirigente Scolastico.

“…un premio é una gratificazione ma é anche un peso ed io avverto la responsabilità che deriva da questo riconoscimento che voglio onorare”

Beatrice Lento

Gli stereotipi di genere ci sono ancora

É certo: l’insieme di tratti psico comportamentali tipici di ciascun sesso oggi é meno ampio che in passato…ma non é nullo!

Gli stereotipi di genere hanno un ruolo non trascurabile sulle prestazioni dei singoli ma alcune differenze sono legate alle diversitá corporee e di funzione riproduttiva.

É importante non scordare, ad ogni modo, che la cultura premia le differenze purché esercitate nella libertá dei singoli in direzione di un’arricchente integrazione!

É un augurio e una speranza!

Beatrice Lento

sos KORAI Onlus coordina Tropea in Fiore 2019

Con piacere Vi partecipo che l’ evento di premiazione dei Vincitori del Concorso Finestre Balconi Vicoli Fioriti Anna Maria Piccioni Cittá di Tropea si svolgerà il 27 Giugno, ore 21,00, nel Chiostro Peppino Impastato del Liceo Scientifico.

Non mancare!

Beatrice Lento

Linda Laura Sabbadini

” Una situazione paradossale contrassegna la generazione 25-34 anni: sono le donne con il livello d’ istruzione più alto nella storia del Paese, ma anche quelle che fanno più fatica a entrare e a rimanere nel mondo del lavoro”

A dircelo é lei Linda Laura Sabbadini, pioniera degli studi statistici di Genere.

. Nasce a Roma nel maggio 1956. Una laurea in Scienze statistiche e Demografiche presa «per poter sintetizzare due passioni, quella per il sociale e le tematiche femminili, che ha attraversato tutta la mia vita, e quella per la matematica». Da 35 anni all’Istat (Istituto di statistica), dove ha diretto il dipartimento Politiche sociali e ambientali, ha un chiodo fisso: «Sapere chi siamo e come cambiamo». Ha dato un numero alla fatica delle donne dentro casa, illuminato il sorpasso delle ragazze sui maschi a scuola, svelato il sommerso nella violenza di genere, raccontato chi e quanti sono anziani, immigrati, omosessuali, homeless, disabili. Ha dato visibilità statistica agli invisibili. Per questa rivoluzione nei temi e nelle metodologie delle statistiche ufficiali, nel 2006 il presidente della Repubblica Ciampi l’ha nominata commendatore. Nel 2015, è stata inserita tra le 100 eccellenze italiane. Autrice di più di 100 tra monografie, pubblicazioni scientifiche nazionali e internazionali, sia di metodologia di indagine che di carattere tematico, ha partecipato a numerosi gruppi di alto livello come quello dell’Onu sulle statistiche sulla violenza contro le donne, lo steering group del Centro di eccellenza dell’Onu sulle statistiche sulla criminalità, l’expert group Onu sulle statistiche sociali, l’interagency expert group sulle statistiche di genere, il gruppo di coordinamento dei direttori delle statistiche sociali dell’Un-Ece, e il social development group dei direttori delle statistiche sociali di Eurostat. Dal 2016 è anche editorialista de La Stampa. Sposata, ha due figlie.

Beatrice Lento

La Vergine galattofusa

É di Michele Greco da Valona la Madonna delle grazie che scopre il seno per offrire il latte non al bambino ma all’ umanità.

Dio non ha bisogno del latte della madre ma gli essere umani si.

Insolito e originale trittico dove la Vergine é affiancata da San Sebastiano e San Rocco che celebrano la vittoria sulla peste.

Lo possiamo ammirare nella grande mostra di Matera sul Rinascimento al Sud.

Beatrice Lento

Tiziana Bernardi

É nata in una famiglia povera, ha studiato e ha fatto carriera fino a diventare direttore centrale di UniCredit.

Il marito si ammala di un tumore raro, sembrava condannato ma una cura sperimentale lo salva.

La sua vita cambia …si licenzia e fonda l’onlus Golfini rossi …

La grande forza del Volontariato la trascina e la sua vita diventa un sogno.

Tiziana è felice in Tanzania …ha scoperto che prima si era solo allenata a vivere…

Avanti tutta Tiziana!

Beatrice Lento

Ada Luz Marquez

Ho perso ore e orologio,
calendario e aspettative,
le speranze e le certezze.
Ho perso tutto ciò che era,
tutte le inutili attese,
tutto quello che avevo cercato e tutto quello per cui avevo camminato
e tutto ciò che è avevo lasciato sul ciglio della strada.

E così, nel perdere tutto,
ho anche perso la paura,
la paura di infrangere le regole
e le autocritiche feroci,
la paura della morte
e la paura della vita,
la paura di perdersi,
e la paura di perdere.

E completamente nuda,
priva della vecchia pelle,
ho trovato un cuore
che vibra dentro ogni poro del mio essere,
un profondo tamburo
fatto di argilla, stelle e radici
il suo eco dentro di me
è la voce della Vecchia Donna, 
fu allora che ricordai
battito dopo battito,
che ero viva,
eternamente viva,
che ero libera, 
coraggiosamente libera.

Ada Luz Marquez

Beatrice Lento

ALBA A TROPEA vince Scatti d’autore per TROPEA in Fiore

 Il Concorso “Finestre Balconi Vicoli Fioriti Anna Maria Piccioni Città di Tropea “ procede a passo veloce verso la conclusione e, in attesa della scelta e premiazione dei sei finalisti, tre per la categoria Privati e tre per quella riservata alle attività commerciali e alberghiere, raggiunge felicemente la tappa dell’individuazione della foto vincitrice della competizione “Scatti d’ autore per Tropea in Fiore”.
Lo Scatto, che andrà ad arricchire la gigantografia di annuncio della cerimonia conclusiva della rassegna floreale, é stato scelto, nei giorni scorsi, dalla Giuria del Concorso, intitolato all’artista umbra Anna Maria Piccioni, formata dai rappresentanti dei promotori dell’ evento: Comune, Pro Loco, Istituto Superiore, Consulta, AssCom, AsAlT, OspitiAmo Tropea e sos KORAI Onlus. 
Valutare non è stato facile perché tutti i prodotti in gara risultavano di grande bellezza e fascino, alla fine la Giuria si é lasciata attrarre dal valore simbolico della fotografia prescelta che al momento non é stata ancora resa nota per mantenere l’effetto sorpresa fino all’ affissione del manifesto gigante.
Ecco la motivazione della preferenza accordata:” La magia dell’ aurora, che tinge di rosa l’azzurro del cielo e del mare attorno allo Scoglio di Santa Maria dell’Isola e regala al simbolo della Città un’atmosfera da sogno, incanta ed emoziona. 
L’ alba su Tropea evoca suggestioni benauguranti e infonde speranza. Il nuovo cammino intrapreso dalla bella Tropea accoglie l’ auspicio di un percorso luminoso come l’alba  che prende per mano i sogni e li conduce a realtà”
L’autore di  “Alba a Tropea “ è Leonardo Davola, appassionato di fotografia è facile vederlo in giro o nel corso di eventi  con la sua attrezzatura anche se preferisce fissare le sue emozioni in situazioni esclusive, lontano dalla folla e dagli orari di punta, come ha fatto con la sua “Alba” che ha ammaliato i giurati.
“Quando ho comunicato la vittoria a Leonardo” ci dice Beatrice Lento, coordinatrice del Concorso, come presidente di sos KORAI Onlus, assieme alla Presidente dell’ Associazione Commercianti Mariantonietta Pugliese” è stato felice come un bambino e mi ha detto una frase che mi ha emozionato ‘La bellezza di una foto é a gusto di chi guarda, io cerco sempre di dare il meglio ad ognuno ma non so quale sia’ “
A breve la curiosità di conoscere lo Scatto vincitore sarà soddisfatta e lo si potrà ammirare in versione gigante quale messaggero della cerimonia di premiazione dei vincitori della kermesse floreale che quest’anno conquista la sua dodicesima edizione ed è dedicata al grande Sacerdote Tropeano Don Francesco Mottola.
 L’ evento, in programma il 27 Giugno, che si  svolgerá all’imbrunire in un contesto affascinante e carico di tradizione e di impegno, quale il Chiostro Peppino Impastato del Liceo Scientifico, regalerà ai partecipanti sensazioni indimenticabili.
Le Coordinatrici 
Beatrice Lento e Mariantonietta Pugliese 
Beatrice Lento

A Mestre, durante una partita tra ragazzi, un giocatore quattordicenne, pensando di mortificare l’arbitro donna, si é abbassato i pantaloncini.

L’ arbitro era Giulia Nicastro che subito é tornata ad arbitrare serena e dignitosa.

La stima di sé l’ha smarrita il ragazzino travolto dal maschilismo imperante.

Quel gesto squallido peserà sul giovane per tutta la vita

Beatrice Lento

La vendetta di Giuditta

Artemisia Gentileschi indignata per la mancata punizione del suo stupratore si vendica effigiandosi come Giuditta che taglia la testa ad Oloferne

Beatrice Lento