Amor
« Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende,
prese costui de la bella persona
che mi fu tolta; e ‘l modo ancor m’offende.
Amor, ch’a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer sì forte,
che, come vedi, ancor non m’abbandona.
Amor condusse noi ad una morte.
Caina attende chi a vita ci spense.
Queste parole da lor ci fuor porte.
Noi leggiavamo un giorno per diletto
di Lancialotto come amor lo strinse;
soli eravamo e sanza alcun sospetto.
Per più fïate li occhi ci sospinse
quella lettura, e scolorocci il viso;
ma solo un punto fu quel che ci vinse.
Quando leggemmo il disïato riso
esser baciato da cotanto amante,
questi, che mai da me non fia diviso,
la bocca mi baciò tutto tremante.
Galeotto fu ‘l libro e chi lo scrisse:
quel giorno più non vi leggemmo avante. »
Siamo meno brave o più discriminate?
Perché noi donne facciamo meno carriera degli uomini? Siamo forse meno capaci?
Una prima ragione affonda le radici nell’impegno femminile alla cura della famiglia.
Le donne hanno il compito di perpetuare la specie, ma… ma…
Un bambino non ha un padre e una madre?
Perché la famiglia rappresenta un ostacolo per il genere femminile e non per quello maschile? I papà fanno più carriera dei single e allora…perché?
A Te che non ha paura di sognare
A Noemi, Luigia, Carla, Vittoria, Lilly, Livia, Eleonora, Valentina , Alessia, Francesca, Anna Maria, Marilena, Carla, Rossella, Ortenzia, Giuseppina, Teresa, Maria Domenica…a tutte, proprio tutte le donne che studiano,lavorano, si impegnano, giocano, amano é…non hanno paura di sognare.