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Fiori di parole

FIORI di PAROLE contro la violenza sulle donne

Un 25 Novembre diverso quest’anno per l’impossibilità di manifestare contro la violenza sulle donne scendendo per le strade o discutendo in convegni, incontri, eventi pubblici vari, ma la voglia di impegnarci, per contribuire ad eliminare l’aberrante fenomeno, non va in quarantena perché la difficoltà attuale, che costringe tra le mura domestiche, isola e aumenta l’instabilità economica, amplifica terribilmente le spregevoli brutalità ai danni di mogli, compagne, figlie, sorelle dimostrandone la sconvolgente cogenza.


Durante la quarantena, tra marzo e aprile scorsi, le richieste d’aiuto al 1522, un servizio promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità, e alle Forze dell’Ordine sono aumentate del 74% e, secondo il D.i.Re, solo il 3.5% delle vittime é riuscito a chiamare, considerata la presenza costante del soggetto aggressore.

Noi di sos KORAI, associazione di volontariato nata a Tropea e giunta al suo terzo anno di impegno nel contrasto al fenomeno attraverso interventi sui processi educativi, celebreremo l’importante Giornata Internazionale con allestimenti floreali nei tre grandi vasi comunali che dividono Largo Duomo dall’omonimo affaccio. Porremo a dimora ciclamini bianchi ed edere e tra il verde e il bianco inseriremo versi rossi di donne. Sarà questo un modo alternativo, ma sentito, di stare accanto a tutte le vittime femminili di maltrattamento e di puntare il dito contro una ferita sociale che merita l’attenzione delle istituzioni e della comunità tropeana. Il luogo é stato scelto perché proprio lì si trova, dallo scorso novembre, la Panchina Rossa, simbolo del posto occupato da una donna portata via dall’aggressività maschile.
Le fioriere, arricchite dalle parole, proseguono il percorso di sensibilizzazione e lanciano anche loro un messaggio di civiltà. Ricordiamo che sono 11 milioni le donne che subiscono violenza fisica, sessuale e psicologica, che 5 maschi su 10 non si fanno problemi ad alzare le mani sulla compagna e che 2 donne su 5 pensano che i ceffoni facciano parte dell’amore. Rammentiamo anche che la violenza di genere non si scatena per un raptus e che l’uomo che l’esprime non é un mostro, l’atteggiamento é la conseguenza di un habitus di sete di possesso e di dominio, frutto di una cultura sessista, gerarchica e patriarcale difficile da smantellare.
Ecco perché il ruolo dell’educazione é strategico, e tutte noi agenzie educative: dalle istituzioni alla famiglia, dalla scuola, alla chiesa e alle associazioni abbiamo la responsabilità di fare la nostra parte insegnando ai giovani e ai meno giovani a vivere bene, nel pieno rispetto di sé e degli altri.
Un grazie sentito all’Amministrazione Comunale di Tropea e al Sindaco Giovanni Macrì che hanno accolto e condiviso con piacere il nostro Progetto “ FIORI di PAROLE contro la violenza sulla Donna” consentendoci le installazioni a Largo Duomo, uno dei siti magici di Tropea.
Che l’appello al rispetto e all’amore proposto coi versi e coi fiori sia efficace nel contrasto alla violenza sulle donne e di buon augurio per tutti.
Tropea 23 Novembre 2020

La Presidente di sos KORAI Onlus Dott.ssa Beatrice Lento

Un augurio per Natale

Carissimi, il Natale ormai prossimo, questo in particolare, ci invita a ritirarci nell’intimo del nostro essere per una piccola pausa di riflessione .
Nonostante tutto continuiamo ad affannarci, é questo il segno dell’uomo del nostro tempo e credo che noi non riusciremo a invertire la rotta ma, pur nella fretta che ci è ormai compagna, sforziamoci di cogliere il valore del Natale che bussa ai nostri cuori.
Un evento così potente da segnare il mondo intero e tutta la storia non può essere trascurato ma deve scandire le vite coi valori che addita.
Il male non scomparirà mai ma noi scegliamo l’altro volto dell’esistere, quello contrassegnato dalla bontà, per lo meno come aspirazione a cui tendere, solo così potremo sperare di raggiungere l’armonia interiore che appaga.
Per noi che intendiamo servire gli altri con umiltà e impegno il Natale diventa alimento da cui trarre la forza per rinvigorire la buona volontà e allora non lasciamoci sopraffare dall’inquietudine ma guardiamo oltre accettando il presente coi suoi limiti e pensando a quando riconquisteremo una dimensione di normalità.
Abbracciamoci col cuore e scacciamo via ogni tristezza, il figlio di Maria nascerà ancora per tutti noi. Affidiamoci a Lui e alla sua mamma, una donna che ha avuto il coraggio di accogliere nel suo grembo l’umanità intera con la sua sconvolgente complessità. Ritorneremo a operare come prima per la donna e per l’uomo contro ogni forma di prevaricazione e di pregiudizio e godremo insieme dei piccoli doni che riusciremo a offrire alla Comunità. Coraggio, carissimi, la meta è vicina e il Bambinello ci darà la forza di attenderla col cuore lieto.
Buon Natale con affetto e gratitudine per la condivisione di ideali che ci unisce.
Tropea 23 dicembre 2020

La Presidente di sos KORAI

Beatrice Lento

Un acquerello di Francesco Caracciolo per il logo di Tropea Capitale Italiana Della Cultura 2022

Presentazione Logo Tropea 2022

Un acquerello di Francesco Caracciolo per il logo di Tropea Capitale Italiana della Cultura 2022

di Beatrice Lento

18 agosto 2022

Non é facile scegliere il simbolo che vuole accompagnare, identificandolo, un progetto importante, ma nel caso di Tropea Capitale Italiana della Cultura 2022 il percorso che ha condotto alla decisione non é stato complicato. Da subito si é compreso che bisognava rendere protagonista l’emblema della Città: lo Scoglio con la Chiesa che guarda la rupe su cui sorge maestosa Tropea, nota come Santa Maria dell’Isola, testimone della storia ultra millenaria della città. Dai Tropeani, e non solo, il magico connubio, definito semplicemente l’Isola, è amato, rispettato e frequentato nonostante la difficoltà ad arrampicarsi fino in cima.

A raffigurare la mitica roccia, un tempo circondata dal mare, Francesco Caracciolo, tropeano, poeta e maestro dell’acquerello, che é riuscito a imprigionarne la possanza in un’immagine luminosa, essenziale, fresca, affascinante e immediata.

Questa la figurazione del logo, espressione dell’impegno a fare di Tropea, assieme alla Calabria tutta, la Capitale Italiana della Cultura e questi i versi che il Maestro Caracciolo sceglie per descrivere l’emozione vissuta nel realizzare l’opera: ”Ed affacciandomi sul paradiso degli Dei, vidi un raggio di sole, lo colsi, di lui mi rimase il tepore.”.

“Ringraziare il Maestro Francesco Caracciolo” afferma il Sindaco Giovanni Macrì “non é semplicemente un atto doveroso e sentito ma un sentimento profondo di riconoscenza che vuole sottolineare l’estrema disponibilità mostrata nell’accogliere la nostra richiesta e, particolarmente, la sensibilità nel raffigurare l’Isola, cara a tutti i Tropeani e a tutti i Viaggiatori che, fin dai tempi antichi, sono rimasti incantati dal fascino esclusivo del sito. Appena ho ammirato gli acquarelli sono rimasto colpito dalla loro eleganza e dall’energia che riescono a esprimere, grazie, grazie di cuore a Francesco.”.

La realizzazione del logo è stato un lavoro di squadra che ho avuto il piacere di guidare; a dare il loro prezioso contributo la professoressa Anna Maria Miceli, per gli aspetti artistici, e Carmine Godano per quelli tecnici. Il plusvalore, ovviamente, la maestria di Francesco Caracciolo, grande acquerellista, che ci ha offerto una nutrita carrellata di prove d’autore tra cui abbiamo, con grande difficoltà, vista la loro bellezza, selezionato alcune opere. Effettivamente, di simboli ne abbiamo realizzati altri due oltre a quello finale destinato al Dossier inviato al MIBACT. Uno, in blu, é stato impiegato per la realizzazione di sostegno alla candidatura ed inviato anche alla BIT di Milano, mentre l’altro, che riporta lo slogan La Cultura Rinnova, è confluito in una campagna di sensibilizzazione promossa dalla Tonno Callipo.

Il prodotto definitivo è estremamente essenziale e, accanto allo splendido acquerello del Maestro Caracciolo in colore arancio, c’é Tropea sempre in arancione, 2022 in grigio e Capitale Italiana della Cultura in azzurro a rappresentare il nostro meraviglioso mare. Anch’io desidero ringraziare il bravissimo Francesco ed anche Anna Maria e Carmine, ci siamo impegnati tanto perché grande era la voglia di essere originali e nel contempo incisivi, credo che i risultati siano apprezzabili.

In compagnia del Logo con la magica Isola l’avventura di Tropea Capitale Italiana della Cultura continua con un bellissimo portafortuna!

Partecipa e sostieni Tropea Capitale Italiana della Cultura 2022

Com’é noto il MIBACT, il Ministero per i beni e le attività culturali, in considerazione dei disagi prodotti dalla pandemia, ha modificato il bando di conferimento del titolo di Capitale Italiana della Cultura riferendolo al 2022, e non più al 2021, e fissando il termine di presentazione del Dossier di candidatura al 31 luglio 2020. Tropea, unica Città della Calabria a proporsi per il prestigioso riconoscimento, fin dalle prime battute ha scelto di collazionare un’offerta culturale rappresentativa di tutta la Regione in ossequio allo slogan “Se vince Tropea vince la Calabria!”. 
Scopo precipuo dell’audace scelta maturata dalla Perla del Tirreno é, infatti, quello di mettere in rete i gioielli di umanità, arte e natura  del territorio regionale per valorizzarlo e farlo apprezzare  nella sua variegata ricchezza. Tropea, brand di notorietà mondiale, fa leva sul suo potere attrattivo per realizzare una filiera di accoglienza del Viaggiatore estesa a tutto lo splendido territorio della Calabria e si propone come vetrina in cui esporre ed esibire i grandi tesori di cui la nostra terra é custode.  
“ Una dichiarazione d’intenti e d’amore profondamente  sentita dall’Amministrazione Comunale e dal Gruppo di Lavoro che, a fronte dello slittamento in avanti dei tempi di candidatura, decide, coerentemente con la mission prescelta,  di aprire l’offerta culturale già maturata al contributo di tutte le Agenzie Formative, Enti e Associazioni che desiderassero sostenerla contribuendo, col loro apporto, a renderla ancor più rappresentativa delle tante anime della nostra Regione“ sostiene il Sindaco Macrì,  mentre la coordinatrice del Gruppo di Lavoro, Luisa Caronte aggiunge :”Con questo spirito é stato riaperto il termine per l’adesione al partenariato pubblico privato che sosterrà il Comitato Promotore. Tutti coloro che vorranno rispondere all’appello diventeranno ulteriori importanti tasselli dello splendido  mosaico giá realizzato nella prima fase di lavoro.”
 La concertazione  territoriale prosegue e viene proposta, a tutte le Istituzioni e Associazioni desiderose di far parte dell’ambizioso Progetto, una scheda  attraverso cui potranno offrire un evento da ricomprendere nel Dossier aggiungendolo a quelli già inseriti. Il documento, scaricabile dal sito del Comune di Tropea, da quello di tropeacultura.it e dalla pagina Facebook Tropea Capitale Italiana della Cultura 2022, dovrà essere restituito, entro e non oltre il 23 giugno 2020, tramite mail, all’ indirizzo info@tropea2021.it ; chi volesse sostenere la candidatura senza presentare uno specifico evento potrà anche farlo appalesando il desiderio di vicinanza e di condivisione ideale con una semplice nota inoltrata al medesimo indirizzo, chi, infine, Associazione o Ente, fa già parte del partenariato aggiornerà la propria proposta secondo le indicazioni già evidenziate e inoltrate dal Gruppo di Lavoro. 
Tropea Capitale Italiana della Cultura 2022 prosegue con lena il lavoro consapevole della complessità della scelta ma anche convinta della bontà di un’operazione culturale volta a porre in primo piano e sotto i riflettori una Regione dotata di un  eccezionale patrimonio di tradizioni e di tante energie positive. 
Tropea 10 Giugno 2020
L’Addetto Stampa
Dott.ssa  Beatrice Lento 

Il 2 giugno e noi donne

Il 2 giugno la percentuale delle votanti fu quasi uguale a quella maschile, 89% le donne e 89,2% gli uomini, e nelle amministrative furono elette quasi 2 mila consigliere comunali.

Le 21 elette all’Assemblea Costituente, hanno avviato la possibilità delle riforme dei decenni successivi.

È lunga la storia delle battaglie delle donne: fino al 1953 non potevamo far parte di una giuria popolare, fino al ’63 non potevamo entrare in magistratura, gli articoli del codice civile in contrasto con la parità dei coniugi, sancita nella Costituzione, sono stati riformati solo negli anni ’70.

Nel secolo scorso la voglia di libertà delle donne ha cambiato la vita di tutti. Ma nonostante il soffitto di cristallo si sia incrinato la libertà femminile fatica ad affermarsi.

Occorre liberarsi di una storia maschilista millenaria: il welfare del Paese si regge ancora su un ruolo femminile di supporto e supplenza.

C’è bisogno di una nuova consapevolezza maschile, che faccia i conti con i vantaggi che la libertà femminile porta con sé. E c’è bisogno di scelte, di un impegno ancora più forte delle istituzioni a sostegno del cambiamento culturale e sociale.

Tropea Candidata a Capitale Italiana della Cultura 2022

Comunicato

Tropea candidata a Capitale della Cultura 2022

 

Il sindaco del comune di Tropea Giovanni Macrì, dopo gli importantissimi risultati amministrativi conseguiti, per valorizzare la città, anche tramite riconoscimenti di livello internazionale, è stato nominato  Ambasciatore Nazionale per la crescita del territorio. Tra gli ultimi successi che ha incassato è riuscito a far ottenere a Tropea, per la prima volta nella sua storia, il titolo di Bandiera Blu assegnato dalla FEE (Fondazione per l’educazione ambientale) al mare e alla costa tropeana, questo riconoscimento assume valore aggiunto per la ripresa turistica di tutto il litorale vibonese. Altro obiettivo del sindaco è la valorizzare del patrimonio culturale di Tropea, perciò ha deciso di continuare il percorso di candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2022, dopo che il DL di Rilancio del 19 maggio 2020, ha decretato che per il 2021 vi sarà la prosecuzione delle attività culturali di Parma eletta Capitale Italiana della Cultura 2020, scelta giusta e doverosa, che ha tutto l’incondizionato plauso, visto l’impossibilità per Parma di attuare, nell’anno in corso, il programma previsto a causa del lockdown dovuto al Covid-19.  

La segreteria generale del MiBACT, ieri ha comunicato le modifiche dei termini, il dossier di candidatura dovrà essere presentato entro il prossimo 31 luglio 2020, una giuria di esperti di chiara fama internazionale selezionerà i 10 progetti finalisti entro il 12 ottobre 2020 ed entro il 12 novembre 2020 si conoscerà la Città vincitrice della selezione.

Tropea 2021 diventa Tropea 2022! Per la Calabria la candidatura di Tropea a capitale della cultura rappresenta un vero rilancio socio economico, facendo leva, sull’asserzione che lo sviluppo sostenibile passa inevitabilmente dalla valorizzazione del sistema culturale. Tropea affonda le sue radici nel mito e nella leggenda che la vuole fondata da Ercole di ritorno dalle colonne che segnavano la fine dell’antico mondo conosciuto, città natale del filosofo Pasquale Galluppi, dell’impressionista Albino Lorenzo, ricca di una architettura impregnata di storia e pregio, con i suoi numerosi palazzi nobiliari. Tropea è Storia Accoglienza Integrazione Cultura Turismo è il Brand di tutta la Calabria, che tutto il mondo ci invidia! La sua cultura culinaria è un patrimonio indiscusso, patria che dà il nome alla cipolla rossa, prodotto di questa terra inserito nella Dieta Mediterranea Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Tropea è cultura cinematografica e scientifica, con grandi nomi come Raf Vallone, attore,componente dell’Accademy Award associazione che attribuisce i premi oscar, calciatore, giornalista e Renato Dulbecco, medico, biologo e premio Nobel nel 1975. Culla della Chiesa Cattolica in Calabria, con la sua meraviglia Cattedrale, la spettacolare Isola nella quale è situata la Chiesa un tempo eremitica di Santa Maria scrigno di tanti tesori. Tropea è carità sociale, espresse in opere di Santi e Beati come Santa Domenica, tra le prime martiri del cristianesimo, Don Francesco Mottola e Irma Scrugli. La coordinatrice Luisa Caronte, chiama a se tutte le forze sociali del territorio, il partenariato pubblico privato che compone il Comitato Promotore, il Comitato d’Onore, l’associazionismo, il mondo delle imprese turistiche e produttive, tutti gli esperti che compongono il gruppo di lavoro chiamato a redigere il dossier di candidatura e l’intera popolazione. E dopo la drammatica chiusura, dovuta al coronavirus, che ha messo in ginocchio l’economia del paese e rastrellato impietosamente il turismo, incita a riprendere con maggior forza ed entusiasmo da dove si era rimasti in quei terribili giorni di inizio marzo, convinta più che mai della grande opportunità di ripresa sociale e economica, che rappresenta vincere questa sfida.  Con Tropea la Calabria riparte per progettare un’azione di sviluppo sostenibile dell’intera regione.

La Coordinatrice del Gruppo di Lavoro

                 Tropea2022

        Dott.ssa Luisa Caronte

Tropea con Santa Rita

Margherita Lotti, chiamata da tutti Rita, era così soave che da bimba le api la nutrivano col loro dolce miele; andò sposa giovanissima, per volere dei genitori, a Paolo, uomo feroce, che, per amor suo, si trasformò radicalmente abbandonando ogni violenza.

Ebbe due gemelli e presto assisté all’uccisione del marito per mano dei suoi antichi compagni.

Rita fu così forte e determinata da evitare la vendetta al prezzo della morte dei figli che Lei insistentemente chiese al Signore pur di non vederli trasformati in assassini.

Donna coraggiosa e pronta al sacrificio del bene considerato più sacro per una donna, scongiurò una faida spietata e non rinunciò alla sua libertà nonostante i pesanti condizionamenti che all’epoca gravavano sul genere femminile.

Oggi é la Sua festa e a Lei, a Santa Rita, femminista medievale, rivolgo il mio pensiero ammirato e riconoscente unendomi a Tropea che ha l’onore di partecipare alla Celebrazione della sua festa a Roma offrendole cento rose, cento emozioni, cento preghiere, cento suppliche, cento sorrisi, cento palpiti del cuore.

Marinella Perroni: la teologa femminista

” Io sono diventata femminista all’interno del mio percorso di formazione come teologa!” dichiara Marinella e in tante lo hanno fatto tant’è che, nel 2003, é nato il coordinamento teologhe italiane.

I temi sul tavolo sono molti tra cui l’attacco alla struttura di potere che esclude le donne dal sacerdozio.

“In questa emergenza” sostiene la Perroni “abbiamo visto quante donne sono in prima fila come studiose, ricercatrici, operatrici sanitarie. Forse, prima o poi, la Chiesa Cattolica scoprirà che ,in prima fila, ci sono teologhe, docenti, operatrici pastorali, e si aprirà al futuro”

Un dato importante é l’incontro in programma il 19 settembre a Bologna su femminismo e fedi.

La Bandiera Blu: traguardo e partenza!

Complimenti al Sindaco, avv. Giovanni Macrì, all’Amministrazione Comunale e a tutti noi Tropeani per la preziosissima Bandiera Blu!
Il suo arrivo nella crisi della pandemia non ne sminuisce il valore e le relative implicazioni promozionali. Finalmente, dopo 33 anni dall’istituzione, il graditissimo vessillo, grazie a Tropea, offre un momento di gloria alla nostra Provincia, bella e marginalizzata proprio da noi che spesso contribuiamo a cagionarne  il degrado che la porta alla ribalta delle negatività, mortificandone l’invidiabile retaggio culturale.
Ma questo non é l’ora dei rammarichi, facciamo spazio alla gioia e guardiamo alla Bandiera color del cielo con soddisfazione condivisa. Grazie a chi ha lavorato duramente per conquistarla perché il premio non é legato alla bellezza del sito, innegabile e immutabile nonostante  eventuali incurie e trascuratezze, ma all’impegno di chi fatica per far rispettare l’ambiente, proponendo alla Comunità modelli e linee di riferimento che fanno crescere, e di chi, con audacia e spirito di servizio, ha dedicato mesi di certosino lavoro per redigere una candidatura di qualità.
Grazie anche a tutti i Tropeani e ai Visitatori che, seguendo le regole di civiltà, non sempre automatiche e scontate, hanno contribuito a conformare  Tropea ai principi ecologisti offrendo, così, i presupposti indispensabili alla vittoria.
La Bandiera é un traguardo  e nel contempo un punto di partenza e noi di sos KORAI Onlus ci impegniamo perché il viaggio continui con successo.
Tropea 14 Maggio 2020
La Presidente di sos KORAI Onlus
Beatrice Lento

Concorso fotografico SCATTI D’AUTORE PER TROPEA IN FIORE

2° Concorso Fotografico SCATTI D’AUTORE PER TROPEA IN FIORE abbinato al Concorso “Finestre Balconi Vicoli Fioriti ANNA MARIA PICCIONI Città di Tropea”

Art 1. Puó partecipare chiunque ami la fotografia e Tropea, adulti e giovani, inclusi gli studenti.

Art 2. La foto che ritrae Tropea, con sviluppo in orizzontale e niente trucchi, di buona qualità tecnica per consentire l’ingrandimento, ha come tema “TROPEA RINASCE“

Art 3. Lo scatto può essere inoltrato da subito, e fino al 30 Giugno 2020, alle Coordinatrici del Concorso “Finestre Balconi Vicoli Fioriti Anna Maria Piccioni Cittá di Tropea” Beatrice Lento e Mariantonietta Pugliese, attraverso le loro mail beatricelento@gmail.com mariantonietta_pugliese@yahoo.it

La foto, valutata migliore dalla Giuria del Concorso “Finestre Balconi Vicoli Fioriti Anna Maria Piccioni Città di Tropea”, sará riprodotta nella gigantografia che pubblicizzerá la manifestazione finale di premiazione dei vincitori della kermesse floreale, le dieci foto più belle accompagneranno le composizioni floreali nel video che sará proiettato durante la cerimonia e saranno, poi, esposte a Palazzo Sant’Anna sede del Comune di Tropea.

Tropea 4 Maggio 2020

Le Coordinatrici

Beatrice Lento e Mariantonietta Pugliese