Archivio mensilenovembre 2017

Libera

«Per me non c’è tortura

Ho il cuore in libertà

Dietro l’osso mortale

Ne cresce uno più duro

La sega non l’incide

Né scimitarra fora

Due corpi abbiamo allora

Lega uno – l’altro vola»

Graziosa di via del Campo

Via del Campo c’è una graziosa

gli occhi grandi color di foglia

tutta notte sta sulla soglia

vende a tutti la stessa rosa.

Via del Campo c’è una bambina

con le labbra color rugiada

gli occhi grigi come la strada

nascon fiori dove cammina.

Via del Campo c’è una puttana

gli occhi grandi color di foglia

se di amarla ti vien la voglia

basta prenderla per la mano

e ti sembra di andar lontano

lei ti guarda con un sorriso

non credevi che il paradiso

fosse solo lì al primo piano.

Via del Campo ci va un illuso

a pregarla di maritare

a vederla salir le scale

fino a quando il balcone ha chiuso.

Ama e ridi se amor risponde

piangi forte se non ti sente

dai diamanti non nasce niente

dal letame nascono i fior

dai diamanti non nasce niente

dal letame nascono i fior.

Written by Fabrizio De Andre, Vincenzo Jannacci • Copyright © Universal Music Publishing Group

Margherita

Io non posso stare fermo con le mani nelle mani

Tante cose devo fare prima che venga domani

E se lei già sta dormendo io non posso riposare

Farò in modo che al risveglio non mi possa più scordare

Perché questa lunga notte, non sia nera più del nero

Fatti grande dolce luna e riempi il cielo intero

E perché quel suo sorriso possa ritornare ancora

Splendi sole domattina come non hai fatto ancora

E per poi farle cantare, le canzoni che ha imparato

Io le costruirò un silenzio che nessuno ha mai sentito

Sveglierò tutti gli amanti, parlerò per ore ed ore

Abbracciamoci più forte, perché lei vuole l’amore

Poi corriamo per le strade e mettiamoci a ballare

Perché lei vuole la gioia, perché lei odia il rancore

E poi coi secchi di vernice coloriamo tutti i muri

Case, vicoli e palazzi, perché lei ama i colori

Raccogliamo tutti i fiori, che può darci primavera

Costruiamole una culla, per amarci quando è sera

Poi saliamo su nel cielo, e prendiamole una stella

Perché Margherita è buona, perché Margherita è bella

Perché Margherita è dolce, perché Margherita è vera

Perché Margherita ama, e lo fa una notte intera

Perché Margherita è un sogno, perché Margherita è il sale

Perché Margherita è il vento e non sa che può far male

Perché Margherita è tutto, ed è lei la mia pazzia

Margherita, Margherita

Margherita, adesso è mia

Margherita è mia

Written by Marco Luberti, Riccardo Vincent Cocciante • Copyright © Universal Music Publishing Group

Emily Dickinson

La più grande poetessa della storia americana: Emily Dickinson!

Non ebbe marito e quando morì la sorella trovò nascoste 1775 poesie su foglietti cuciti con ago e filo

Una gallina che canta all’alba

” Una donna al potere é come una gallina che canta all’alba.” é un proverbio cinese e nella storia di questo paese la donna ha avuto il potere di rado e solo nel passato, l’ultima fu l’imperatrice Cixi all’inizio del secolo scorso…un’arma moderna e subdola contro l’ascesa nella politica del genere femminile? Le donne vanno in pensione 10 anni prima degli uomini, proprio quando potrebbero fare il salto di qualitá.

Greta è con noi

Emozioni forti nell’incontro di stamane con Le Lupe di Flavia Perina attraverso l’intervista all’autrice condotta da Luigia Lupidi Panarello.

Protagonisti assoluti i sentimenti e le emozioni dell’animo umano sconvolto da eventi fatali… un animo esclusivo, viscerale, primordiale e passionale: quello della Madre.

Si lacera questo scrigno misterioso e magico e si tormenta d’ogni pena che il figlio, carne della sua carne, soffre, si colpevolizza e si interroga su presunte mancanze, leggerezze, superficialità, omissioni.

Il pathos è fortissimo ed esplode quando interviene Lei, la Madre dolorante e tormentata che si identifica nel racconto lontano tramutandolo in narrazione del dramma personale appena vissuto: la perdita della sua dolce creatura, l’artista dolcissima e perfetta che trasformava in ammalianti armonie le corde del suo violino.

Angela rompe ogni indugio e ritrosia ed offre ai giovani, alle madri e ai padri che affollano la sala, la sua sconvolgente testimonianza

” Ragazzi aprite il vostro cuore ai Genitori, parlate, piangete, gridate, narrate, ascoltate, riflettete e accogliete il conforto che nasce dal loro incomparabile amore”

Grande Angela che hai sacrificato il tuo riserbo sull’altare dell’educazione generosa e altruistica a costo di sofferenza intima graffiante e profonda.

Brava: così hai ridato la vita a tua Figlia!

Greta è con noi!

Simme tutt’eguale

Andare, andare, simme tutt’eguale affacciati alle sponde dello stesso mare e nisciuno ë pirata e nisciuno é emigrante simme tutte naviganti.

L’Italia dovrebbe avere il nobel per la pace…l’85% dei morti sul mediterraneo ce l’ha sulla coscienza quell’Europa che ha bocciato Mare Nostrum.

L’Italia da sola non poteva sostenere la spesa …eppure la nostra Europa é figlia delle migrazioni, l’Europa é tutta qui: nei viaggi, nelle comunicazioni, negli scambi, confronti, scontri…se costruiremo muri moriremo, senza contaminazioni moriremo.

Giuseppe Cataldi all’Anthropos

Ph Vins Croatio Frak

Madre nostra

Madre nostra che sei nei Cieli

sia rispettato il tuo nome

venga la tua sapienza

e sia realizzato il tuo insegnamento

come in Cielo anche sulla Terra

dacci oggi la serenità quotidiana

e rimetti a noi la sofferenza continua

come noi si è generose con chi amiamo

non lasciarci soccombere sole

liberaci dall’assillo della paura

per l’odio su di noi accanito

nei prossimi secoli

così sia

Luigia Lupidi Panarello

Definizione di Violenza psicologica.

Qualsiasi azione o omissione intenzionale che produce su una donna svalorizzazione o sofferenza o qualsiasi limitazione della portata della libertá

La mostruosità del rito faraonico

Omaggio a Edna Adan Ismail, ministro e funzionario ONU, che per prima, negli anni Settanta, denunciò la mostruositá del rito faraonico. Accanto a Lei tante altre donne coraggiose e Libere, cosí Aamina Milgo, direttrice della rete di associazioni Nafis, che con perfetta luciditá indica come primo bersaglio l’ignoranza: “C’é chi pensa che il clitoride se non reciso cresca a dismisura e chi accusa voi occidentali d’istigarci contro la nostra cultura…tuttora per molte non essere cucite é uno stigma”

L’ imam Yousf Cabdi Xove dichiara che mentre l’infibulazione é crudele, estranea all’Islam, un piccolo taglio del clitoride dá purezza. Ma le donne non ci stanno e gridano:” Vogliamo tolleranza zero e se uniamo donne e uomini entro una generazione vinceremo!

Forza ce la faremo!