Category ArchiveRiflessioni

Marinella Perroni: la teologa femminista

” Io sono diventata femminista all’interno del mio percorso di formazione come teologa!” dichiara Marinella e in tante lo hanno fatto tant’è che, nel 2003, é nato il coordinamento teologhe italiane.

I temi sul tavolo sono molti tra cui l’attacco alla struttura di potere che esclude le donne dal sacerdozio.

“In questa emergenza” sostiene la Perroni “abbiamo visto quante donne sono in prima fila come studiose, ricercatrici, operatrici sanitarie. Forse, prima o poi, la Chiesa Cattolica scoprirà che ,in prima fila, ci sono teologhe, docenti, operatrici pastorali, e si aprirà al futuro”

Un dato importante é l’incontro in programma il 19 settembre a Bologna su femminismo e fedi.

Jane Birkin

La donna simbolo della bellezza Libera da regole e convenzioni.

La sua Je t’aime …moi non plus é la canzone più erotica di sempre.

Je t’aime, je t’aime
Oh oui, je t’aime
Moi non plus
Oh, mon amour
Comme la vague irrésolue
Je vais, je vais et je viens
Entre tes reins
Je vais et je viens
Entre tes reins
Et je me retiens
Je t’aime, je t’aime
Oh oui, je t’aime
Moi non plus
Oh, mon amour
Tu es la vague, moi l’île nue
Tu vas, tu vas et tu viens
Entre mes reins
Tu vas et tu viens
Entre mes reins
Et je te rejoins
Je t’aime, je t’aime
Oh oui, je t’aime
Moi non plus
Oh, mon amour
Comme une vague irrésolue
Je vais, je vais et je viens
Entre tes reins
Je vais et je viens
Entre tes reins
Je me retiens
Tu vas, tu vas et tu viens
Entre mes reins
Tu vas et tu viens
Entre mes reins
Et je te rejoins
Je t’aime, je t’aime
Oh oui, je t’aime
Moi non plus
Oh, mon amour
L’amour physique est sans issue
Je vais, je vais et je viens
Entre tes reins
Je vais et je viens
Je me retiens
Non, maintenant
Viens

Samira Ahmed

La conduttrice tv Ahmed ha vinto la sua causa contro la Bbc grazie a una legge introdotta di recente nel Regno Unito che obbliga le aziende alla trasparenza.

La disparità salariale a danno di noi donne si registra in tutto il mondo!

Ue 16% in meno

Italia 5% in meno

Tante di noi rinunciano al lavoro per seguire la famiglia: il 42% nel mondo, in Italia l’11,1%

Decisivo il ruolo delle donne

Decisivo il ruolo delle donne nell’emergenza coronavirus.

Abbiamo apprezzato il lavoro eccellente delle tre ricercatrici dello Spallanzani che sono riuscite in poco tempo a isolare il virus in laboratorio.

Grande considerazione hanno avuto le dichiarazioni della virologa Ilaria Capua.

Notevole attenzione è stata riservata alla dottoressa Gismondo, direttrice del laboratorio di Microbiologia clinica del Sacco di Milano.

Brave!

Jole Santelli: prima Donna a guidare la Calabria

Di professione avvocato, dopo essersi laureata e specializzata in diritto e procedura penale presso l’Università di Roma La Sapienza, inizia la pratica forense con Tina Lagostena Bassi, quindi Vincenzo Siniscalchi,[1] infine entra nello studio di Cesare Previti. 

Nel 1994 si è iscritta a Forza Italia e dal giugno del 1996 ha collaborato con l’ufficio legislativo del gruppo di Forza Italia al Senato, per poi passare a quello della Camera nel 1998; dal 2000 coordina il dipartimento giustizia del partito azzurro e diventa assistente parlamentare di Marcello Pera.

Nel 2001 è stata eletta deputato con il sistema maggioritario nella circoscrizione Calabria, nel collegio di Paola, membro della commissione Giustizia.

È stata sottosegretario al ministero della Giustizia sia nel secondo che nel terzo governo guidato da Silvio Berlusconi (dal 2001 al 2006). Rieletta per un secondo mandato alle elezioni politiche del 2006, candidata nelle liste di Forza Italia per la circoscrizione Emilia-Romagna.

Viene riconfermata alla Camera dei deputati alle successive elezioni del 2008 nelle liste calabresi del Popolo della Libertà venendo eletta vice-capogruppo alla Camera dei Deputati del gruppo.

Nella corrente legislatura ricopre l’incarico di vicepresidente della I Commissione (Affari Costituzionali, della Presidenza del Consiglio e degli Interni) ed è membro di diversi organi parlamentari.

Alle elezioni politiche del 2013 Jole Santelli è capolista nella circoscrizione Calabria e viene eletta per la quarta volta alla Camera.

Il 2 maggio 2013 viene nominata Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sotto il Ministro Enrico Giovannini nel Governo Letta, carica che mantiene fino alle dimissioni rassegnate il successivo 6 dicembre, a seguito della sua adesione al nuovo progetto di Forza Italia[2][3] che si colloca all’opposizione del Governo.

È coordinatore regionale della Calabria di Forza Italia e dal 28 giugno 2016 vicesindaco e assessore alla cultura della città di Cosenza con Mario Occhiuto sindaco.

Nel 2018 è rieletta alla Camera nel proporzionale in Calabria.

Candidatura a presidente della CalabriaModifica

Il 9 dicembre 2019 si dimette da vicesindaco di Cosenza[4] e il 19 dicembre viene indicata da Forza Italia come candidata a presidente della regione Calabria per il centro-destra in vista delle elezioni del 26 gennaio 2020 venendo preferita al sindaco cosentino Mario Occhiuto;[5] viene appoggiata, oltre che da Forza Italia, da Lega, Fratelli d’Italia, UDC e dalle liste civiche Jole Santelli Presidente e Casa delle Libertà.

Dal Web

Letizia e la foto dell’uccisione di Piersanti Mattarella

“Fui la prima ad arrivare in via della Libertà dove avevano ucciso Piersanti Mattarella. Io e il mio compagno, il fotografo Franco Zecchin avevamo fatto una passeggiata e vedemmo un’automobile quasi appoggiata a un cancello. Sergio Mattarella teneva abbracciato il corpo del fratello, lo stava tirando fuori…Avevamo le macchine fotografiche in mano, pensavo si trattasse di un piccolo incidente, ma quella volta ci siamo fermati e ho scattato. Non ho riconosciuto subito il presidente della Regione Piersanti Mattarella…E’ una foto drammatica come ogni tanto capita di scattare per caso, per un intuito. Dentro c’è tutto: la moglie , la figlia, il fratello fuori dall’auto, e Sergio chinato su Piersanti…rivederlo oggi sulle prime pagine mi fa impressione. Dopo tanti anni, è come se le cose tornassero, forse per mettersi a posto. Speriamo”. 

Letizia Battaglia

Simone

«Ho seriamente pensato alla morte, a causa delle mie mediocri facoltà naturali. Le doti straordinarie di mio fratello […] mi obbligavano a rendermene conto. Non invidiavo i suoi successi esteriori, ma il non poter sperare di entrare in quel regno trascendente dove entrano solamente gli uomini di autentico valore, e dove abita la verità. Preferivo morire piuttosto che vivere senza di essa. Dopo mesi di tenebre interiori, ebbi d’improvviso e per sempre la certezza che qualsiasi essere umano, anche se le sue facoltà naturali sono pressoché nulle, penetra in questo regno della verità riservato al genio, purché desideri la verità e faccia un continuo sforzo d’attenzione per raggiungerla.”

Simone Weil

Una donna direttrice creativa di Chanel

Virginie Viard é la nuova direttrice artistica di Chanel dove operava da tempo come assistente di Karl Lagerfeld.

Effettivamente il genere femminile ha finalmente preso le redini delle grandi case di modo: Sarah Burton da Alexander McQueen, Claire Waight Keller da Givenchy e Maria Grazia Chiuri da Dior.

Paradossalmente in passato erano uomini a decidere i codici dell’abbigliamento femminile, oggi si é conquistata l’inversione di rotta e il pensiero femminile é rivoluzionario.

Ne vedremo di belle!

Un violador en tu camino

Y la culpa no era mía, ni dónde estaba, ni cómo vestía / La colpa non era mia, né per dove mi trovavo, né per com’ero vestita

Un violador en tu camino

Nella complementarietà ricchezza

“Le donne, anche le peggiori, devono andare a governare il mondo. Non é possibile vivere governati solo dagli uomini. Non é più accettabile …I segnali ci sono giá: gli oceani invasi dalle plastiche, lo scioglimento dei ghiacciai, l’innalzamento dei mari, le isole sommerse, perché tutto questo? Perché uomini egoisti non sanno gestire le loro ambizioni…Solo noi donne possiamo creare un mondo più conciliante perché abbiamo l’attenzione suprema alla vita degli altri. E non solo perché siamo madri, ma per come stiamo.”

Letizia Battaglia