Category ArchiveRiflessioni

Omaggio a una grande Donna: Franca Valeri

“La vita è piú veloce del previsto. Su molte cose ci si accorge con stupore di essere in ritardo.”

Ciao Franca, ci hai fatto ridere ma, soprattutto, ci hai fatto pensare.

Essere donna

 «Essere donna è così affascinante. È un’avventura che richiede tale coraggio, una sfida che non annoia mai. Avrai tante cose da intraprendere se nascerai donna. Per incominciare, avrai da batterti per sostenere che se Dio esiste potrebbe anche essere una vecchia coi capelli bianchi o una bella ragazza. Poi avrai da batterti per spiegare che il peccato non nacque il giorno in cui Eva colse la mela: quel giorno nacque una splendida virtù chiamata disubbidienza. Infine avrai da batterti per dimostrare che dentro il tuo corpo liscio e rotondo c’è un’intelligenza che chiede d’essere ascoltata».

Oriana Fallaci

Se hai un’amica maldestra…

Non è facile appalesare la violenza subita, si prova vergogna, paura o semplicemente ci s’illude di poter ricominciare.

Non è così!

La violenza è come la mala pianta che non cambia con nessuna cura, dev’essere estirpata!

Annalena Benini

I mesi della quarantena hanno svelato l’equivoco, dice la giornalista, le donne, educate alla generosità, si sono prodigate il doppio a casa e con i figli. Gli uomini, appena ci hanno provato, sono sembrati eroi.

Mio nonno diceva sempre a noi bambine: non sposatevi mai, siate libere! Ma allora perché penso che é mio dovere far brillare i fornelli e invece se mio marito passa l’aspirapolvere provo imbarazzo invece che un senso di trionfo?

In Italia, ogni giorno una donna dedica 306 minuti al lavoro di casa non pagato. Gli uomini solo 131 minuti.

Perché io che lavo anche i pavimenti e lavoro bene quanto un uomo del mio livello professionale, guadagno di meno?

Non ho la sindrome di Cenerentola ma penso che il contributo dato al mondo dalle donne debba essere riconosciuto. Non per narcisismo e nemmeno per vittimismo ma semplicemente perché noi lavoriamo di più.

Giovanna Iannuantoni

Rettrice dell’Università Bicocca di Milano ha una figlia di 8 anni a cui dice:” Non avere paura dell’Ambizione!

É un atteggiamento che a noi donne fa ancora paura ed io voglio che mia figlia cresca libera e felice come sono cresciuta io. Più volte l’ho portata con me sul mio posto di lavoro perché capisca il senso di quello che faccio.

In quanti ai canoni estetici cerco di trasmetterle l’idea che non dobbiamo uniformarci, che ognuna é quella che é.

Noi donne subiamo una pressione pazzesca.

Certi programmi tv con bamboline dagli occhi sgranati non glieli faccio neppure vedere”

Marinella Perroni: la teologa femminista

” Io sono diventata femminista all’interno del mio percorso di formazione come teologa!” dichiara Marinella e in tante lo hanno fatto tant’è che, nel 2003, é nato il coordinamento teologhe italiane.

I temi sul tavolo sono molti tra cui l’attacco alla struttura di potere che esclude le donne dal sacerdozio.

“In questa emergenza” sostiene la Perroni “abbiamo visto quante donne sono in prima fila come studiose, ricercatrici, operatrici sanitarie. Forse, prima o poi, la Chiesa Cattolica scoprirà che ,in prima fila, ci sono teologhe, docenti, operatrici pastorali, e si aprirà al futuro”

Un dato importante é l’incontro in programma il 19 settembre a Bologna su femminismo e fedi.

Jane Birkin

La donna simbolo della bellezza Libera da regole e convenzioni.

La sua Je t’aime …moi non plus é la canzone più erotica di sempre.

Je t’aime, je t’aime
Oh oui, je t’aime
Moi non plus
Oh, mon amour
Comme la vague irrésolue
Je vais, je vais et je viens
Entre tes reins
Je vais et je viens
Entre tes reins
Et je me retiens
Je t’aime, je t’aime
Oh oui, je t’aime
Moi non plus
Oh, mon amour
Tu es la vague, moi l’île nue
Tu vas, tu vas et tu viens
Entre mes reins
Tu vas et tu viens
Entre mes reins
Et je te rejoins
Je t’aime, je t’aime
Oh oui, je t’aime
Moi non plus
Oh, mon amour
Comme une vague irrésolue
Je vais, je vais et je viens
Entre tes reins
Je vais et je viens
Entre tes reins
Je me retiens
Tu vas, tu vas et tu viens
Entre mes reins
Tu vas et tu viens
Entre mes reins
Et je te rejoins
Je t’aime, je t’aime
Oh oui, je t’aime
Moi non plus
Oh, mon amour
L’amour physique est sans issue
Je vais, je vais et je viens
Entre tes reins
Je vais et je viens
Je me retiens
Non, maintenant
Viens

Samira Ahmed

La conduttrice tv Ahmed ha vinto la sua causa contro la Bbc grazie a una legge introdotta di recente nel Regno Unito che obbliga le aziende alla trasparenza.

La disparità salariale a danno di noi donne si registra in tutto il mondo!

Ue 16% in meno

Italia 5% in meno

Tante di noi rinunciano al lavoro per seguire la famiglia: il 42% nel mondo, in Italia l’11,1%

Decisivo il ruolo delle donne

Decisivo il ruolo delle donne nell’emergenza coronavirus.

Abbiamo apprezzato il lavoro eccellente delle tre ricercatrici dello Spallanzani che sono riuscite in poco tempo a isolare il virus in laboratorio.

Grande considerazione hanno avuto le dichiarazioni della virologa Ilaria Capua.

Notevole attenzione è stata riservata alla dottoressa Gismondo, direttrice del laboratorio di Microbiologia clinica del Sacco di Milano.

Brave!

Jole Santelli: prima Donna a guidare la Calabria

Di professione avvocato, dopo essersi laureata e specializzata in diritto e procedura penale presso l’Università di Roma La Sapienza, inizia la pratica forense con Tina Lagostena Bassi, quindi Vincenzo Siniscalchi,[1] infine entra nello studio di Cesare Previti. 

Nel 1994 si è iscritta a Forza Italia e dal giugno del 1996 ha collaborato con l’ufficio legislativo del gruppo di Forza Italia al Senato, per poi passare a quello della Camera nel 1998; dal 2000 coordina il dipartimento giustizia del partito azzurro e diventa assistente parlamentare di Marcello Pera.

Nel 2001 è stata eletta deputato con il sistema maggioritario nella circoscrizione Calabria, nel collegio di Paola, membro della commissione Giustizia.

È stata sottosegretario al ministero della Giustizia sia nel secondo che nel terzo governo guidato da Silvio Berlusconi (dal 2001 al 2006). Rieletta per un secondo mandato alle elezioni politiche del 2006, candidata nelle liste di Forza Italia per la circoscrizione Emilia-Romagna.

Viene riconfermata alla Camera dei deputati alle successive elezioni del 2008 nelle liste calabresi del Popolo della Libertà venendo eletta vice-capogruppo alla Camera dei Deputati del gruppo.

Nella corrente legislatura ricopre l’incarico di vicepresidente della I Commissione (Affari Costituzionali, della Presidenza del Consiglio e degli Interni) ed è membro di diversi organi parlamentari.

Alle elezioni politiche del 2013 Jole Santelli è capolista nella circoscrizione Calabria e viene eletta per la quarta volta alla Camera.

Il 2 maggio 2013 viene nominata Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sotto il Ministro Enrico Giovannini nel Governo Letta, carica che mantiene fino alle dimissioni rassegnate il successivo 6 dicembre, a seguito della sua adesione al nuovo progetto di Forza Italia[2][3] che si colloca all’opposizione del Governo.

È coordinatore regionale della Calabria di Forza Italia e dal 28 giugno 2016 vicesindaco e assessore alla cultura della città di Cosenza con Mario Occhiuto sindaco.

Nel 2018 è rieletta alla Camera nel proporzionale in Calabria.

Candidatura a presidente della CalabriaModifica

Il 9 dicembre 2019 si dimette da vicesindaco di Cosenza[4] e il 19 dicembre viene indicata da Forza Italia come candidata a presidente della regione Calabria per il centro-destra in vista delle elezioni del 26 gennaio 2020 venendo preferita al sindaco cosentino Mario Occhiuto;[5] viene appoggiata, oltre che da Forza Italia, da Lega, Fratelli d’Italia, UDC e dalle liste civiche Jole Santelli Presidente e Casa delle Libertà.

Dal Web