Category ArchiveRiflessioni

Gli stereotipi di genere ci sono ancora

É certo: l’insieme di tratti psico comportamentali tipici di ciascun sesso oggi é meno ampio che in passato…ma non é nullo!

Gli stereotipi di genere hanno un ruolo non trascurabile sulle prestazioni dei singoli ma alcune differenze sono legate alle diversitá corporee e di funzione riproduttiva.

É importante non scordare, ad ogni modo, che la cultura premia le differenze purché esercitate nella libertá dei singoli in direzione di un’arricchente integrazione!

É un augurio e una speranza!

La Vergine galattofusa

É di Michele Greco da Valona la Madonna delle grazie che scopre il seno per offrire il latte non al bambino ma all’ umanità.

Dio non ha bisogno del latte della madre ma gli essere umani si.

Insolito e originale trittico dove la Vergine é affiancata da San Sebastiano e San Rocco che celebrano la vittoria sulla peste.

Lo possiamo ammirare nella grande mostra di Matera sul Rinascimento al Sud.

Tiziana Bernardi

É nata in una famiglia povera, ha studiato e ha fatto carriera fino a diventare direttore centrale di UniCredit.

Il marito si ammala di un tumore raro, sembrava condannato ma una cura sperimentale lo salva.

La sua vita cambia …si licenzia e fonda l’onlus Golfini rossi …

La grande forza del Volontariato la trascina e la sua vita diventa un sogno.

Tiziana è felice in Tanzania …ha scoperto che prima si era solo allenata a vivere…

Avanti tutta Tiziana!

A Mestre, durante una partita tra ragazzi, un giocatore quattordicenne, pensando di mortificare l’arbitro donna, si é abbassato i pantaloncini.

L’ arbitro era Giulia Nicastro che subito é tornata ad arbitrare serena e dignitosa.

La stima di sé l’ha smarrita il ragazzino travolto dal maschilismo imperante.

Quel gesto squallido peserà sul giovane per tutta la vita

La vendetta di Giuditta

Artemisia Gentileschi indignata per la mancata punizione del suo stupratore si vendica effigiandosi come Giuditta che taglia la testa ad Oloferne

Chiara Vigo: la sacerdotessa del bisso

É L’ ultimo Maestro del bisso, la fibra tessile prodotta da un mollusco presente solo nel Mediterraneo: Pinna Nobilis.

Non vuol essere chiamata Maestra perché ritiene che in questo caso il nome non abbia Genere e che, comunque, è ora di superare il genere.

Nessuno crea come lei la seta del mare, lo fa cantando in aramaico e sanscrito, riproducendo simboli arcaici, ricordando a memoria 150 disegni.

Trame in bisso su ordito di lino antico, storie tra passato e futuro che le hanno fatto conquistare infiniti premi in giro per il mondo.

A Sant’ Antioco, in Sardegna, é la più autorevole del paese.

É diventata Maestro di bisso 36 anni fa ed ha innovato la tradizione ideando la filatura corta che consente di tagliare solo le punte dei filamenti di Pinna Nobilis senza privare l’ animale della vita.

É stata lei a salvare anche i Murici, i molluschi che servono per tingere il bisso di porpora, li fa strisciare sul sale per estrarne il succo di bile Rosso e poi li ributta in mare.

Chiara ha recitato il Giuramento dell’ Acqua con cui si é impegnata a proteggere il mare e la terra a cui la sua arte é profondamente legata.

Nelle sue tele ci sono emozioni di terra e acqua, alberi della vita e della morte, lune e simboli della fertilità.

Bellissimo il suo Leone delle Donne datato 1996

Senza rossetto!

Senza rossetto” era la raccomandazione!

Il rossetto avrebbe potuto invalidare la scheda elettorale che in quella giornata storica andava umettata e chiusa.

La partecipazione a quella giornata elettorale fu enorme anche grazie alle donne che accorsero in massa per esercitare, finalmente, i propri diritti politici.

#Endometriosiparliamone

“Già al liceo, a 15 anni, avevo dei forti dolori nonostante prendessi la pillola.

Le crisi erano più o meno gravi, ma alla fin della fiera dovevo saltare le lezioni praticamente ogni mese perché o andavo in infermeria, o restavo direttamente a casa da scuola.

La ginecologa ai tempi pensò che fosse colpa della pillola che prendevo, quindi me la cambiò. Poi me ne cambiò un’altra. Dato che nessuna sembrava funzionare, il mio medico concluse che mi immaginavo tutto.

A posteriori, trovo che sia una violenza sentirsi dire una cosa del genere, soprattutto quando si è così giovani. Ma all’epoca mi convinsi che forse ero ipersensibile e che dovevo accettare la cosa e riprendere una vita normale.”

Storie ordinarie di Endometriosi

“Già al liceo, a 15 anni, avevo dei forti dolori nonostante prendessi la pillola. Le crisi erano più o meno gravi, ma alla fin della fiera dovevo saltare le lezioni praticamente ogni mese perché o andavo in infermeria, o restavo direttamente a casa da scuola.

La ginecologa ai tempi pensò che fosse colpa della pillola che prendevo, quindi me la cambiò. Poi me ne cambiò un’altra. Dato che nessuna sembrava funzionare, il mio medico concluse che mi immaginavo tutto.

A posteriori, trovo che sia una violenza sentirsi dire una cosa del genere, soprattutto quando si è così giovani. Ma all’epoca mi convinsi che forse ero ipersensibile e che dovevo accettare la cosa e riprendere una vita normale.”

Dipinto di Anna Maria Piccioni

Nancy Pelosi

É una delle 100 persone più potenti del mondo. Sicuramente é la più forte degli Stati Uniti e la protagonista della scena politica americana.

É la Presidente della Camera dei Rappresentanti, la terza carica nel sistema di governo statunitense. Ha appena compiuto 79 anni ma non mostra segni di stanchezza e lei lo attribuisce alle radici italiane.

” Sono cresciuta in una grande famiglia molto orgogliosa del nostro patrimonio Italo-americano e fedelmente democratica.”