Luigia
I bambini invisibili narrati da Luigia Barone mettono in luce vissuti di dolore ai danni dei più piccoli: i figli delle donne vittime di violenza familiare.
La violenza assistita produce ferite profonde a volte insanabili.
Vittoria
È lei la conduttrice che cuce e ricama i vari tasselli del nostro patchword … per celebrare assieme il 25 novembre.
Luigi
Siamo riusciti a domare il fuoco, la terra, l’acqua, il cielo, le bestie feroci ma non abbiamo educato la belva che c’è in noi.
Luigi Giffone, l’archistar!
Vittoria e Francesca
Mi chiamo Luana…ma anche Giulia …Anna…
Splendido racconto di Vittoria Saccá interpretato meravigliosamente da Francesca Laloè.
Lo facevo per i figli ma poi mi sono accorta che anche loro soffrivano…denunciare e ricominciare, l’unica via di salvezza.
Dario
Korai? Fanciulle, territorio, opportunità.
sos KORAI: emergenza educativa cogente, impegniamoci!
Chi siamo?
Ce lo dice Francesca Di Costa.
Si, saremo occhio che guarda, orecchio che ascolta, mano tesa per chi ne ha bisogno
Lasciami parlare
#sosKORAI1 un pugno nello stomaco il corto di Enzo , bravissimi i protagonisti Noam Di Costa e Costantino Comito. La vicenda tristissima è interpretata con straordinaria convinzione e lo spettatore si proietta dentro i sentimenti rappresentati con violenza e struggente, disperata dolcezza nella scena finale.
Lasciami parlare, regia di Enzo Carone
Le poesie di Luigia
Carla Piro declama i favolosi versi di Luigia Lupidi Panarello, donna dalle mille vite, allieva di Pier Paolo Pasolini e di Alda Merini, disegna melodie forti e appassionate che entrano nell’anima anche grazie alla convincente interpretazione.
Stringiamo Patti
Grazie di aver risposto generosamente all’invito di questa nuova creatura associativa che oggi si presenta alla Comunità.
É un progetto, il nostro, che si colora di sogno e può diventare realtà se lo condivideremo in tanti.
Da qui a poco ci confronteremo con i problemi del territorio e con gioia ci sporcheremo le mani per risolverli insieme.
Chiunque può far parte dell’associazione, l’unico requisito richiesto é condividerne la finalità, non occorre essere nullafacenti
perché il servizio associativo non è un antidoto alla noia, ognuno potrà impegnarsi con i tempi e le modalità più conciliabili con le proprie esigenze… l’importante è esserci con convinzione