Jole Santelli: prima Donna alla guida della Calabria

Jole Santelli: prima Donna alla guida della Calabria

Di professione avvocato, dopo essersi laureata e specializzata in diritto e procedura penale presso l’Università di Roma La Sapienza, inizia la pratica forense con Tina Lagostena Bassi, quindi Vincenzo Siniscalchi,[1] infine entra nello studio di Cesare Previti. 

Nel 1994 si è iscritta a Forza Italia e dal giugno del 1996 ha collaborato con l’ufficio legislativo del gruppo di Forza Italia al Senato, per poi passare a quello della Camera nel 1998; dal 2000 coordina il dipartimento giustizia del partito azzurro e diventa assistente parlamentare di Marcello Pera.

Nel 2001 è stata eletta deputato con il sistema maggioritario nella circoscrizione Calabria, nel collegio di Paola, membro della commissione Giustizia.

È stata sottosegretario al ministero della Giustizia sia nel secondo che nel terzo governo guidato da Silvio Berlusconi (dal 2001 al 2006). Rieletta per un secondo mandato alle elezioni politiche del 2006, candidata nelle liste di Forza Italia per la circoscrizione Emilia-Romagna.

Viene riconfermata alla Camera dei deputati alle successive elezioni del 2008 nelle liste calabresi del Popolo della Libertà venendo eletta vice-capogruppo alla Camera dei Deputati del gruppo.

Nella corrente legislatura ricopre l’incarico di vicepresidente della I Commissione (Affari Costituzionali, della Presidenza del Consiglio e degli Interni) ed è membro di diversi organi parlamentari.

Alle elezioni politiche del 2013 Jole Santelli è capolista nella circoscrizione Calabria e viene eletta per la quarta volta alla Camera.

Il 2 maggio 2013 viene nominata Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sotto il Ministro Enrico Giovannini nel Governo Letta, carica che mantiene fino alle dimissioni rassegnate il successivo 6 dicembre, a seguito della sua adesione al nuovo progetto di Forza Italia[2][3] che si colloca all’opposizione del Governo.

È coordinatore regionale della Calabria di Forza Italia e dal 28 giugno 2016 vicesindaco e assessore alla cultura della città di Cosenza con Mario Occhiuto sindaco.

Nel 2018 è rieletta alla Camera nel proporzionale in Calabria.

Candidatura a presidente della CalabriaModifica

Il 9 dicembre 2019 si dimette da vicesindaco di Cosenza[4] e il 19 dicembre viene indicata da Forza Italia come candidata a presidente della regione Calabria per il centro-destra in vista delle elezioni del 26 gennaio 2020 venendo preferita al sindaco cosentino Mario Occhiuto;[5] viene appoggiata, oltre che da Forza Italia, da Lega, Fratelli d’Italia, UDC e dalle liste civiche Jole Santelli Presidente e Casa delle Libertà.

Dal Web

Beatrice Lento
Beatrice Lento

Laureata in Psicologia Clinica, Tropeana per nascita e vissuti, Milaniana convinta, ha diretto con passione, fino all'Agosto 2017, l’Istituto Superiore di Tropea. I suoi interessi prevalenti riguardano: psicodinamica, dimensione donna, giornalismo, intercultura, pari opportunità, disagio giovanile, cultura della legalità, bisogni educativi speciali.

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