Archivio mensile 2nd Giugno 2026

2 Giugno 1946

Ottant’anni fa anche noi donne, votando per la prima volta, contribuimmo a dare vita alla Repubblica.
C’erano donne che avevano attraversato la Resistenza: partigiane sulle montagne, nelle strade, nelle case trasformate in rifugi e in centri di coraggio. Donne che si presentarono ai seggi nonostante divieti, pregiudizi, sguardi ostili di uomini ancora prigionieri di una cultura patriarcale. Donne che quel giorno indossarono un vestito nuovo come un simbolo di rinascita, e altre che scelsero il rossetto più acceso, come se stessero andando a una festa. E in fondo lo era davvero: la festa della libertà, della dignità, della speranza.
Da allora a oggi si sono intrecciati lotte, sacrifici, ferite. Ma anche una forza immensa, passi avanti che sembravano impensabili, conquiste nate dalla determinazione di donne e uomini che hanno creduto nella possibilità di un Paese più giusto.
La piena parità non è ancora raggiunta, ma molto di ciò che un tempo appariva irraggiungibile è diventato realtà grazie all’impegno condiviso, al coraggio quotidiano, alla volontà di cambiare.
Oggi celebriamo la Repubblica, ma celebriamo anche tutte le persone che, con gesti piccoli e grandi, hanno reso l’Italia più libera, più umana, più capace di guardare al futuro senza paura.
Auguri a tutte e a tutti noi. Continuiamo a vivere e a lottare pacificamente, senza odio né rancore, ma con consapevolezza, rispetto, coraggio e amore per la democrazia. Perché i diritti conquistati non sono mai per sempre: vanno custoditi, difesi, tramandati.
Buona Festa della Repubblica!