sos KORAI con Tropea Capitale della Cultura Italiana 2021
Anche noi di sos KORAI Onlus sosteniamo la candidatura di Tropea a Capitale della Cultura Italiana 2022.
Con gli eventi da noi organizzati daremo il nostro piccolo contributo alla realizzazione di un grande sogno.
E non dimentichiamo che “Se si sogna da soli, è un sogno. Se si sogna insieme, è la realtà che comincia“
Caro papà
Caro Papà, vorrei ringraziarti per prenderti cura di me, anche se non sono ancora nata.
So che ce la stai mettendo tutta, più di Superman, non lasci nemmeno che mamma mangi il sushi. Ma devo chiederti un favore.
Ti avviso: c’entrano i ragazzi.
Perché, sai, io nascerò ragazza, e questo significa che quando avrò 14 anni i ragazzi nella mia classe mi avranno già dato della zoccola, della stronza, della troia e tante altre cose. Ovviamente lo fanno giusto per divertirsi, è una cosa che i ragazzi fanno; tu ti preoccuperai e io lo capirò.
Forse avrai anche tu fatto la stessa cosa quando eri più giovane, nel vano tentativo di far buona impressione sugli atri ragazzi. Sono certa non cercassi di insinuare nulla. Tuttavia, alcune persone non capiranno la battuta.
Quando avrò 16 anni, quindi, un paio di ragazzi almeno proveranno a ficcare le mani sotto ai miei pantaloni quando io sarò così ubriaca da non riuscire nemmeno a stare in piedi. E sebbene io avrò detto loro di non farlo, loro rideranno, perché è divertente, no?
Se potessi vedermi così sbronza, ti vergogneresti.
Ci credo poi che verrò stuprata a 21 anni.
Ventunenne e sulla via di casa, in un taxi guidato dal figlio di uno di quei ragazzi con i quali tu facevi nuoto il mercoledì; quello stesso ragazzo che raccontava barzellette offensive, ma erano ovviamente solo storielle e quindi tu ridevi, come potevi sapere che quel suo figlio avrebbe poi abusato di me? Gli avresti detto di darsi un contegno, ma come avresti potuto saperlo? Alla fine era solo un ragazzino che raccontava barzellette e storielle strane, e poi alla fine non erano fatti tuoi, stava solo facendo il simpatico.
Ma suo figlio, cresciuto a suon di queste storielle, sì che diventerà affar mio.
E poi alla fine conoscerò l’uomo perfetto.
E tu papà sei così felice per me perché lui davvero mi adora, è intelligente e ha un lavoro fantastico, e durante l’inverno attraversa il paese tre volte alla settimana per andare a sciare, proprio come te papà.
Ma un giorno smetterà di essere il mio principe azzurro, e io non ne capirà il motivo.
Sto forse esagerando? Una cosa certa però è che non tendo a vittimizzarmi, non sono stata cresciuta così. Sono stata cresciuta per essere una donna forte e indipendente.
Ma una notte tutto diventa troppo per lui, per via del lavoro, dei parenti acquisiti, dei preparativi del matrimonio… e quindi mi dà della troia. Un po’ come te una volta avevi dato della troia a una ragazza alle medie. E poi mi colpisce.
E voglio dire, a volte mi comporto da stronza ed esagero, ma noi dopotutto siamo ancora la coppia migliore del mondo e io sono così confusa perché lo amo e lo odio e non sono sicura se io abbia fatto davvero qualcosa di sbagliato. E poi un giorno lui quasi mi uccide, e tutto diventa nero nonostante io abbia un dottorato, un lavoro fantastico e degli amici e una famiglia che a me ci tiene, e nonostante io sia stata bene e nessuno poteva aspettarsi una cosa simile.
Caro papà, questo è il favore che voglio chiederti.
Una cosa porta sempre a un’altra. Quindi fai in modo di fermarla prima che inizi.
Non lasciare che mio fratello definisca come troie le ragazze, perché non lo sono. E un giorno un ragazzino potrebbe pensare sia vero. Non accettare che ragazzini strani in piscina, o anche amici, raccontino storielle offensive, perché dietro a ogni barzelletta c’è sempre una verità.
Caro papà, so che mi proteggerai da leoni, tigri, pistole, macchine e persino il sushi senza nemmeno pensare ai pericoli che potrebbero intaccare la tua vita. Ma caro papà, io nascerò ragazza, per piacere fai qualsiasi cosa sia in tuo potere per far sì che questo non sia il pericolo più grande per me.
Care
Grazie alla Squadra Calcistica Dilettantistica Junior Tropea!
Oggi, nello Stadio del Sole, sos KORAI e SCD Junior Tropea per dire insieme
ENDOMETRIOSI?…parliamone!
I giovani calciatori sono scesi in campo indossando la nuova maglia con lo slogan di sensibilizzazione sull’Endometriosi, la porteranno per tutto il campionato.
Grazie al Mister Angelo Stumpo che da subito è stato vicino alla campagna di sensibilizzazione da noi promossa.
I giovani calciatori di Tropea per sensibilizzare sull’ENDOMETRIOSI
Il valore dell’essere femminile
Carissimi Socie e Soci di sos KORAI, ora che il Natale è vicino vengo a Voi con i miei auguri di bene. Il nostro cammino associativo raggiunge il suo terzo Natale con la consapevolezza di aver tenuto fede all’impegno preso. Abbiamo realizzato attività significative e tante altre porteremo a termine per avanzare sempre più verso la meta prescelta. Un traguardo di civiltà imperniato sul rispetto della Persona. Abbiamo in mente la tutela della donna perché ancor oggi la subcultura maschilista è forte ed è il genere femminile quello più a rischio di offese, mortificazioni e violenze. La donna è persona così come l’uomo che pure va protetto laddove e allorquando la sua dignità è minacciata. Sono felice che il nostro sodalizio includa anche uomini proprio per questo, proprio perché il nostro impegno va nella direzione della salvaguardia dei diritti umani che sono prerogativa di entrambi i generi. Il Natale del Signore porta con sè un grande messaggio d’amore per l’Umanità e di particolare stima per la Donna, scelta come madre dell’Eterno. Questo privilegio riscatta la mentalità misogina dei tempi di Gesù e induce a riflettere sul grande valore dell’essere femminile. La strada verso la Parità di Genere è ancora in salita e questo rende significativa e cogente l’opera di sos KORAI. Ora che il Bambino nasce sforziamoci di accantonare le incombenze sempre più pressanti che tendono ad assorbirci totalmente allontanandoci dalla riflessione e dal colloquio con noi stessi. La società di oggi è sempre più problematica e per essere vivibile è indispensabile dare un senso al nostro progetto esistenziale. Diamolo allora questo significato, che nobilita il nostro stare nel mondo, operando per il fine di pregnante valenza sociale che ci contraddistingue, solo così ci valorizzeremo come umanità. Il Bambinello ci addita l’importanza della Famiglia e della Comunità e noi onoriamola la sua indicazione e ci sentiremo felici. Che il Santo Natale dia gioia al nostro cuore e fiducia in un nuovo anno sereno e fruttuoso. Auguri carissime e carissimi Amici, che il Vostro cuore sia appagato da tutti i doni desiderati!
Con affetto e stima.
Tropea 18 dicembre 2019
La Presidente di sos KORAI
Beatrice Lento
UNA PANCHINA ROSSA A TROPEA
Eccola la nostra Panchina Rossa
Si trova in Largo Duomo a Tropea e porta i versi di Emily Dickinson, un monito a uscire dall’indifferenza.
Tutti dobbiamo fare la nostra parte, non far finta di niente, non giustificare, non sottovalutare, non sminuire… pensiamo che una creatura sta soffrendo e anche domani potrebbe essere troppo tardi.
Una Panchina Rossa a Tropea
Si è realizzata con successo la celebrazione del 25 Novembre, Giornata Internazionale contro la violenza sulla donna.
L’evento, promosso dal Comune di Tropea, è stato condiviso dall’Istituto Superiore di Tropea e dalla nostra Associazione.
sos KORAI Onlus ha coordinato la manifestazione che si è conclusa con l’inaugurazione di una panchina rossa in Largo Duomo recante la frase di Emily Dickinson:” Il silenzio è tutto ció che temiamo. C’è riscatto in una voce.”
Una Panchina Rossa
Una PANCHINA ROSSA
Anche a Tropea avremo una panchina rossa per dare spazio alla donna vittima di violenza.
E tu: non sentirti sola, non far finta di niente, non pensare che é l’ultima volta, non credere che ti vuol bene, non illuderti di cambiarlo, non dire che sei scivolata.
Il 25 Novembre vieni anche tu, ti aspettiamo alle 11 al Santa Chiara e alle 12 in Largo Duomo.
Troverai tanti studenti, ci saranno molte donne, incontrerai l’Amministrazione Comunale col suo Sindaco, inaugurerai anche tu la panchina rossa…la panchina rossa é anche tua.
Non sei sola e allora… coraggio, non giustificare, denuncia!