Category Archive Riflessioni

Quando se dice si

Quanno se dice “Si!”

tienelo a mente…

Nun s’ha da fá murì

nu core amante…

Tu me diciste:”Si!” Na sera e maggio

e mo tiene o coraggio e me lassá

Aspettando il 25 novembre

Chanel tacco 6

…mi hanno strangolato con un foulard di Hermès e hanno avuto l’accortezza di lasciarmelo sul collo a coprire segni e rughe varie. Cadendo non ho perso neanche le Chanel tacco 6, ero perfetta…volevo il divorzio, é allora che l’avvocato gli ha consigliato di farmi fuori, gli costavo meno, anche sei Killer non li poteva scaricare dal 740.

Aspettando il 25 Novembre

Politica: nome astratto femminile

POLITICA: nome astratto comune di cosa singolare FEMMINILE

In Germania Angela Merkel è al potere da 10 anni, il primo ministro della Lettonia è donna: Laimdota Straujuma.

Anche in Africa sono stati superati gli stereotipi pregiudiziali tant’è che Samba Panz Catherine presiede la Repubblica Centrafricana mentre Ellen Johnson Sirleaf guida la Liberia.

A trionfare in rosa è il Sud America dove Brasile, Argentina e Cile sono governati da Signore e in Italia…

Urla la tua verità

…se una donna perdona comunque e non urla la sua veritá non potrá aiutarla nessuno e la vita non ritornerá…sembrerebbe un amore malato ma chiamarlo amore non si può…

Aspettando il 25 novembre.

Un segno in faccia

C’é una donna davanti il portone

con le lacrime agli occhi e tu

l’hai cercata nei giorni seguenti

ma non l’hai incontrata più

sono giorni maledetti di quelli che lo sai solo te.

Quella donna ha un segno in faccia

E dice che se lo é fatto da sé

Ma nel cuore una cosa più grande

Un segreto che non capirai

Un amore violento e inquietante

che però non denuncerà mai.

Aspettando il 25 novembre.

Hip hop nostrano

Il rap é macho ma in Italia é nella mani di Paola Zukar, la regina dell’hip hop nostrano.

A qualcuno la cosa non piace…Fedez l’ha definita ” Sanguizukar” ma Paola ha reagito dicendo:” Mi ha fatto gioco. Mi ha messo sulla mappa del suo mondo, il pop.”

Rossi come il mio sangue

#aspettandoil25novembre

…E invece mi é rimasto solo l’arancione del melograno che fiorisce a ogni primavera e fa frutti succosi, ricchi di semi rossi come il mio sangue.

S. Dandini

Bradamante

Mi é sempre piaciuta Bradamante per il suo andare controcorrente…valorosa guerriera supera i pregiudizi razzisti e xenofobi e ama Ruggiero nonostante sia un cavaliere pagano appartenente all’esercito nemico.

La bella, trasgressiva, forte ed emancipata pulzella supera il fossato, abbatte i muri delle categorie e delle certezze e costruisce un mondo di reciprocità che intreccia differenze.

Bradamante, simbolo di indipendenza e di fierezza: I like you!!!!

Parlando di femministe

“Le femministe dovevano essere bruttine perché, ti dicevano, se puoi avere un marito che bisogno c’é di lavorare?”

A dirlo é Gloria Steinem, bellissima ottantunenne, considerata la madre della seconda ondata del femminismo.

Gloria, giustamente, ritiene che le battaglie per i diritti delle donne non siano ancora finite ed evidenzia le discriminazioni sul lavoro e le incredibili violenze che subiscono: tra le mura domestiche in America ed Europa, attraverso l’infanticidio delle bambine in Cina e in India e le mutilazioni genitali e i matrimoni combinati in Africa e Asia.

Il sogno di Gloria bambina era fare la ballerina e sapete perché? Perché l’unico luogo in cui vedeva donne diverse era il mondo dello spettacolo, le attrici e le ballerine non erano occupate solo dalla cura dei figli e delle casa, facevano altro…per questo voleva diventare come loro.

Una bimba geniale?

La genialitá non é facile da vivere: a scuola spesso ci si annoia, é difficile avere amici e in amore le complicazioni crescono.

Per le ragazze é ancora più difficile perché le donne con un super cervello fanno paura. E allora? Perché svelarsi, meglio nascondersi, camuffarsi, stare zitte, soffrire.

Attenti genitori, non siate pressanti ed esigenti ma aiutate le geniette, ed anche i genietti, a vivere serenamente consapevoli dei propri talenti!