Archivio annuale 23rd Novembre 2017

Fimmini nuvuli e fortuna

#profumidaterramea

Fimmini, nuvuli e fortuna cangiano comu nto celu cangia a luna.

Le donne sono mutevoli come le nuvole e la fortuna.

Ph Mario Greco

Politica: nome astratto femminile

POLITICA: nome astratto comune di cosa singolare FEMMINILE

In Germania Angela Merkel è al potere da 10 anni, il primo ministro della Lettonia è donna: Laimdota Straujuma.

Anche in Africa sono stati superati gli stereotipi pregiudiziali tant’è che Samba Panz Catherine presiede la Repubblica Centrafricana mentre Ellen Johnson Sirleaf guida la Liberia.

A trionfare in rosa è il Sud America dove Brasile, Argentina e Cile sono governati da Signore e in Italia…

La Monaca di Monza

La storia della Monaca di Monza é nel cuore di tutti i lettori del capolavoro manzoniano…era quella la disavventura di molte donne bene del suo tempo, sacrificate per i patrimoni da consegnare intatti al maschio…il corpo e l’anima delle donne campo di battaglia da sempre!

Urla la tua verità

…se una donna perdona comunque e non urla la sua veritá non potrá aiutarla nessuno e la vita non ritornerá…sembrerebbe un amore malato ma chiamarlo amore non si può…

Aspettando il 25 novembre.

Un segno in faccia

C’é una donna davanti il portone

con le lacrime agli occhi e tu

l’hai cercata nei giorni seguenti

ma non l’hai incontrata più

sono giorni maledetti di quelli che lo sai solo te.

Quella donna ha un segno in faccia

E dice che se lo é fatto da sé

Ma nel cuore una cosa più grande

Un segreto che non capirai

Un amore violento e inquietante

che però non denuncerà mai.

Aspettando il 25 novembre.

Hip hop nostrano

Il rap é macho ma in Italia é nella mani di Paola Zukar, la regina dell’hip hop nostrano.

A qualcuno la cosa non piace…Fedez l’ha definita ” Sanguizukar” ma Paola ha reagito dicendo:” Mi ha fatto gioco. Mi ha messo sulla mappa del suo mondo, il pop.”

Rossi come il mio sangue

#aspettandoil25novembre

…E invece mi é rimasto solo l’arancione del melograno che fiorisce a ogni primavera e fa frutti succosi, ricchi di semi rossi come il mio sangue.

S. Dandini

sos KORAI #1 al via

La neonata Associazione di volontariato sos KORAI si presenta per la prima volta alla Comunità con un evento in occasione del 25 novembre, Giornata Internazionale Contro La Violenza Sulle Donne.

L’impegno è perfettamente in linea con la sua finalità che si esprime nel contrasto alla subcultura maschilista e alla violenza di genere e nella promozione di un’educazione affettiva rispettosa della persona, della cultura della pace e della giustizia sociale.

L’incontro si svolgerà proprio nel giorno dell’importante ricorrenza, nel Monastero di Santa Chiara, a Tropea, a partire dalle 17:00.

Nel corso della manifestazione si conosceranno alcuni dei numerosi soci della nuova Onlus tropeana, a partire dalla presidente Beatrice Lento, che daranno il loro contributo alla Kermesse o attraverso interventi diretti o attraverso la cura di particolari aspetti organizzativi. “Non volevamo perdere quest’importante ricorrenza anche se ancora il lavoro costitutivo del gruppo è in fieri”. dichiara la neo presidente Lento “Troppo importante questa data per noi che ci impegneremo tantissimo nell’azione di contrasto di questo aberrante fenomeno che ha assunto le sembianze di una vera e propria emergenza sociale.

Non passa giorno senza che la cronaca non riporti episodi di misoginia e di maschilismo esasperati che giungono a forme di abuso e di mortificazione del genere femminile nelle più svariate forme e dimensioni.

Effettivamente. credo che ogni donna potrebbe dire ‘Me too’ ‘Anch’io’, perché, in modi più o meno pesanti, ognuna di noi è stata oggetto di molestie da parte maschile. Ovviamente gli uomini non sono tutti molestatori ma i comportamenti scorretti verso le donne sono numerosissimi e spesso da parte di chi li compie non c’è piena consapevolezza e poi c’è l’atteggiamento spiacevolissimo di esasperata colpevolizzazione della donna ritenuta spesse volte causa scatenante…perché ha la scollatura, il profumo, il trucco, i tacchi o è troppo dimessa e attira l’attenzione.

L’elencazione dei comportamenti lesivi della dignità femminile potrebbe continuare a lungo perché il fenomeno della violenza sulle donne è culturale e chiama in causa processi educativi sbagliati sui quali é necessario intervenire se si vuole produrre un cambiamento significativo di rotta: questo sarà il nostro terreno.”

Nutrito il programma del “25 Novembre” tropeano che consentirà un momento importante di riflessione, su una tematica cogente, ad una comunità complessa in cui si intrecciano elementi di eccellenza etica e contesti di profondo degrado.

Chi parteciperà all’incontro avrà l’opportunità di conoscere meglio la nuova realtà associativa e ne apprezzerà lo spessore attraverso lo scorrere dei vari step della serata: dal Corto di Enzo Carone “Lasciami parlare”, con la presenza del regista, degli interpreti Noemi Di Costa e Costantino Comito e della protagonista del prossimo film di Carone Denise Safia , alla relazione di Luigia Barone “I bambini invisibili”, ai dipinti di Carmelo Lebrino correlati alle poesie di Luigia Lupidi Panarello a cura di Carla Piro, al “Chi siamo” di Francesca Di Costa e all’ “sos KORAI?” Di Dario Godano, per passare poi alle testimonianze di alcuni soci uomini, Segio Camporeale, Francesco Pontoriero, Domenico Tomaselli e Luigi Giffone e quindi al racconto di Vittoria Saccà, interpretato dalla giovanissima Francesca Laloé, “Mi chiamo Luana ma anche Anna, Giulia…”, al monologo finale della presidente Beatrice Lento “La storia vera di Anna Maria Scarfò”; il tutto attraverso la conduzione di Vittoria Saccà.

“Nell’evento ci saranno dei particolari suggestivi che, ci auguriamo, aiutino a veicolare i messaggi attraverso la bellezza che apre sempre i cuori alla speranza, non ve li svelo per invogliarvi a partecipare cogliendoli in diretta”

Bradamante

Mi é sempre piaciuta Bradamante per il suo andare controcorrente…valorosa guerriera supera i pregiudizi razzisti e xenofobi e ama Ruggiero nonostante sia un cavaliere pagano appartenente all’esercito nemico.

La bella, trasgressiva, forte ed emancipata pulzella supera il fossato, abbatte i muri delle categorie e delle certezze e costruisce un mondo di reciprocità che intreccia differenze.

Bradamante, simbolo di indipendenza e di fierezza: I like you!!!!

Parlando di femministe

“Le femministe dovevano essere bruttine perché, ti dicevano, se puoi avere un marito che bisogno c’é di lavorare?”

A dirlo é Gloria Steinem, bellissima ottantunenne, considerata la madre della seconda ondata del femminismo.

Gloria, giustamente, ritiene che le battaglie per i diritti delle donne non siano ancora finite ed evidenzia le discriminazioni sul lavoro e le incredibili violenze che subiscono: tra le mura domestiche in America ed Europa, attraverso l’infanticidio delle bambine in Cina e in India e le mutilazioni genitali e i matrimoni combinati in Africa e Asia.

Il sogno di Gloria bambina era fare la ballerina e sapete perché? Perché l’unico luogo in cui vedeva donne diverse era il mondo dello spettacolo, le attrici e le ballerine non erano occupate solo dalla cura dei figli e delle casa, facevano altro…per questo voleva diventare come loro.