Marlène Schiappa: con i ragazzi è stupro!
La Francia perseguirà per stupro chi ha rapporti sessuali con minori di 15 anni, ultimo Paese dell’Europa Occidentale a evidenziare questo principio ormai acclarato, sia pure con differenze d’etá…in Italia la soglia è di 14 anni.
A battersi per questa importante conquista è la Ministra per le Pari Opportunità Marlène Schiappa.
La legge verrá presentata il prossimo 8 Marzo.
Francesca e Anna
#AGÁPEsosKORAI
Distillando Essenze di Umanità
sosKORAI&CAFFO
Anna Morrone, ricordata dalla cronaca quasi sempre ed esclusivamente come”ostetrica”, ma madre di uno splendido figlio, figlia, sorella e zia molto amata, é stata uccisa dal marito, Franco Vigna, con un colpo di pistola in testa a Cosenza, il 2 luglio 1999. Da quel momento la vita di Francesca come quella di tutte le persone che amavano Anna é cambiata.
Luigia Barone
La Maestra: Maria Teresa Tambuscio
#AGÁPEsosKORAI Quaderno dell’8 Marzo n.1
Distillando Essenze di Umanità
sosKORAI&CAFFO
…La “Maestra” Maria Teresa Tambuscuo nacque a Monteleone Calabro ( l’odierna Vibo Valentia) e morì a Brattirò di Drapia(VV) il 7/12/1964. Qui svolse l’attivitá di Maestra nella scuola elementare…con Lei era venuta a Brattirò anche la sorella Serafina, nonna della mia amica Sarina…Dai miei ricordi di fanciulla emerge spesso l’immagine di lei, imponente, matronale, sia da giovane donna con i capelli neri, raccolti con un fermaglio, sia nell’età avanzata con i capelli via via incanutiti dal trascorrere del tempo…
Elisabetta Rombolá
Ingannate
#AGAPEsosKORAI Quaderno dell’8 Marzo n1
Distillando Essenze di Umanitá
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…Ascoltavo di ragazze ingannate che si erano perse e non riuscivo a trovare il bandolo della matassa, solo da grande ho intrecciato i tanti fili forse nella maniera giusta e ho trovato storie tristi di creature vittime di pregiudizi e tabù e alcune volte anche di violenze e abusi sessuali…
Beatrice Lento
Le streghe della notte
Un capitano tedesco le chiamò streghe della nottePare che all’inizio il 588° conducesse le incursioni a bordo di antiquati biplani che prima della guerra irroravano i campi. Fu il capitano tedesco Johannes Steinhoff che inventò per loro il nome che le avrebbe accompagnate per sempre: Nachthexen, streghe della notte, come scrisse in un rapporto nel 1942: “I piloti sovietici che ci danno più problemi sono donne. donne. Non temono nulla, vengono di notte a tormentarci con i loro obsoleti biplani e non ci fanno chiudere occhio per molte notti”. La tattica era impavida: o la Raskova e le sue compagne volavano a pochi metri dal suolo per non essere intercettate dagli Stukas tedeschi, oppure arrivavano da alta quota scendendo poi in picchiata col motore al minimo per non farsi sentire, o addirittura andavano in missione con soli tre velivoli, dei quali due distoglievano l’attenzione della contraerea e il terzo si abbassava e colpiva. Oltre 23mila le missioni di questo tipo effettuate. Ben 23 piloti donna delle streghe notturne di insignito del prestigioso titolo di Eroe dell’Urss, e in breve il reggimento divenne il più decorato di tutta l’Unione Sovietica. Ma il 4 gennaio 1943, a soli 30 anni, mentre con altre due compagne stava volando a Stalingrado, una tempesta di neve le fece infrangere su una scogliera sul fiume Volga. I suoi resti furono inumati nel muro del Cremlino, e a lei vennero dedicati monumenti, vie, giardini, scuole e persino una nave americana varata in quello stesso anno. Di lei, come della sua collega tedesca Hanna Reitsch che atterrò nelle strade della Berlino assediata, rimane il ricordo e l’ammirazione per delle donne che furono pionieri nella loro specialità e certamente più intrepide di tanti uomini. Ma soprattutto, rimarranno nella memoria dell’umanità come delle donne che amarono e difesero la loro Nazione.
Il nostro Partner la Distilleria Caffo
#AGÁPEsosKORAI Quaderno dell’8 Marzo n1
Distillando Essenze di Umanità
sosKORAI&CAFFO
…Vi voglio rivelare un particolare curioso: sia io che mio figlio Sebastiano siamo nati il 24 giugno, una data considerata fascinosa…in molti riferendosi a questo giorno, in particolare alla notte, parlano di streghe, Io personalmente ho avuto la fortuna di conoscere solo fate…
Pippo Caffo
Presidente della Distilleria Caffo
Realtà e non fatalità
#AGÁPEsosKORAI Quaderno dell’8 Marzo n1
Distillando Essenze di Umanità
sosKORAI&CAFFO
…Gli antichi Romani distinguevano tra vita privata e vita pubblica e ritenevano che il privato, emblematicamente rappresentato dalla “domus”, fosse un rifugio sacro.
Purtroppo il reale smentisce questa idealità giacchè la dimora personale si trasforma, non di rado, in un teatro tragico dove si consumano terribili violenze …ovviamente il maltrattamento che avviene nel privato riguarda il pubblico… Questo è quello che ho fermamente e ripetutamente sostenuto quale Segretario Generale Delegato del Consiglio d’Europa…
Maud Buquicchio De Boer
La nostra statura? Medley a cura di Maria Grazia Teramo
#AGÁPEsosKORAI 8 Marzo
Distillando Essenze di Umanità sosKORAI&CAFFO
Medley ispirato ad AGÁPE Qyaderno dell’8 Marzo n.1
Interpretato dagli Allievi di LaboArt e dell’Istituto Superiore di Tropea in un percorso di Alternanza Scuola Lavoro
Martha Thorne: servizi diversi= uguaglianza
È Martha Thorne, direttore esecutivo del premio Pritzker, il Nobel per l’architettura, a dirci che le città vanno viste non solo dal punto di vista del maschio…l’uguaglianza di genere è legata anche al tema sicurezza senza però cadere nel rischio di una discriminazione al contrario. Per esempio a Teheran c’è un parco giochi riservato alle donne ma così facendo si alimenta il pregiudizio e lo stereotipo della Donna che si occupa in maniera esclusiva dei figli … invece ben vengano le stanze per l’allattamento in ogni edificio pubblico perché non possiamo ignorare che ci sono differenze biologiche, è offrendo servizi diversi che si può ottenere l’uguaglianza.
Lupa d’Aspromonte
#AGÁPEsosKORAI
Quaderno dell’8 Marzo n.1
Distillando Essenze di Umanità
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…Sul fianco strinse il manico del pugnale, suo ultimo e fedele compagno di viaggio, e afferró il moschettone, mentre risvegliava a calci i compagni storditi dal vino:”Muovetevi è notte di vendetta!”
Alla testa di quel piccolo esercito si mise in marcia, acquattata tra fronde di ginestra profumata e fusti di lecci che la incoraggiavano muti a lenire il tormento…
Alessandro Stella