Un animale addomesticato: la divina Callas!
«Mi trasformò in un animale addomesticato»Onassis? «Un uomo «affascinante, sincero, spontaneo, l’ho conosciuto nel 1957 e siamo diventati amici». Il filmino della crociera sullo yacht di lui, lei vi andò con l’allora marito Meneghini («non amava me ma quello che rappresentavo»). L’amore sbocciò in mare. «Mi fa sentire la regina del mondo, con quella sua irresistibile aria da furfante. Mi fece diventare un animale addomesticato, mettiamola così». Il fallimento con l’armatore la marchiò: «Fu come se avessi preso un colpo in testa, è disgustoso, cercherò di mettere ordine nella mia testa dolorante, e di sopravvivere. Ho abbandonato una carriera incredibile, in un mestiere difficile; è facile dire niente rancore. Prego Dio per superare questo momento. Se cerco un principe azzurro? Spero di incontrare un vero uomo che mi accetti per quello che sono».
Ē facile accettare chi é diverso da noi da noi?
“È molto facile accettare e amare chi è uguale a noi, ma con qualcuno che è diverso è molto difficile, e tu ci hai aiutato a farlo.” Ph Louis Sepulweda
LUIS SEPÚLVEDA
Anaïs Nin
Anaïs Nin, all’anagrafe Angela Anaïs Juana Antolina Rosa Edelmira Nin y Culmell , è stata una scrittrice statunitense. Considerata una delle più controverse autrici del Novecento: donna affascinante, cosmopolìta e dall’eleganza oriental-mitteleuropea, è cresciuta tra l’Europa e New York, destando scalpore nell’ambiente letterario con la pubblicazione dei suoi racconti a contenuto erotico.
La sua opera maggiormente conosciuta è probabilmente il Diario, una raccolta di scritti autobiografici in forma, appunto, di diario iniziata nel 1931 , che è stata pubblicata a partire dal 1966. Dal volume I dei Diari nel 1986 sono state estratte parti che hanno costituito materia per il libro Henry and June: From the Unexpurgated Diary of Anais Nin – o Henry and June: From A Journal of Love: the Unexpurgated Diary of Anais Nin – comprendenti estratti che vanno dall’ottobre 1931 all’ottobre dell’anno successivo, su cui è stato basato il film del 1990 Henry & June che racconta della sua relazione con lo scrittore Henry Miller e la moglie di questi, June Mansfield.
In virtù dei suoi lavori, lo stile compositivo di Nin viene annoverato fra i maggiori contributi alla letteratura erotica, con scritti – redatti con stile da vera e propria grafòmane – dalle cui pagine emerge l’enorme passione per la scrittura che ha coltivato fin dalla più giovane età.
Alda Merini
La pace che sgorga dal cuore
e a volte diventa sangue,
il tuo amore
che a volte mi tocca
e poi diventa tragedia
la morte qui sulle mie spalle,
come un bambino pieno di fame
che chiede luce e cammina.
Far camminare un bimbo è cosa semplice,
tremendo è portare gli uomini
verso la pace,
essi accontentano la morte
per ogni dove,
come fosse una bocca da sfamare.
Ma tu maestro che ascolti
i palpiti di tanti soldati,
sai che le bocche della morte
sono di cartapesta,
più sinuosi dei dolci
le labbra intoccabili
della donna che t’ama.
Alda Merini
Una splendida ragazza del ‘46
#donne2giugno Alla fine del secondo Liceo dissi al mio futuro marito che volevo sposarlo. Ho maturato da subito una ribellione verso lo stato di subordinazione della donna. Nella primavera del 43 finii in galera…anche mio marito, io alle Mantellate… Sono uscita il 25 luglio con la caduta del Fascismo. “Noi Donne”lo stampavamo con mezzi di fortuna. Le donne fummo fondamentali per la Resistenza. Ho l’immagine chiara degli alleati che entravano a Roma. Dopo c’era il problema della ricostruzione…anche la battaglia per il diritto di voto alle donne. C’era la sensazione che le donne fossero convinte dei loro diritti, io naturalmente votai Repubblica… Difficile che se nell’Assemblea non ci fossero state le donne avremmo avuto tanta garanzia per i diritti; la prima legge che fu approvata fu la tutela delle lavoratrici madri, divieto di licenziamento delle donne incinte, paritá di salario. Io direi alle ragazze d’oggi: andate a votare e cercate di fare squadra unendovi con chi ha i vostri stessi problemi.
Una splendida ragazza del 46
Annitta
#donne2giugno Ho fatto fino alla quinta…mi sono sposata per procura … Ci scambiavamo fotografie, quando è tornato siamo andati in viaggio di nozze…
Mesi e mesi siamo stati nei rifugi sotto terra per le bombe… Ringraziando il Signore ci siamo salvati ma Roma era rovinata. Quando mi hanno detto che le donne votavano fui felice… Mi alzai presto c’era una fila e aspettai il mio turno. Ho votato monarchia pensavo che il re facesse le cose giuste e invece…Non so se mio marito era contento o no … Lui mi faceva fare quello che volevo. Quando ero giovane volevo tante cose… Sono andata avanti uguale, è stata una bella vita
Annitta: ragazza del1946
Milena Ragazza del ‘46
#donne2giugno La donna che ha studiato é tutta un’altra cosa. Mia madre aveva una fabbrica di ghiaccio… I nazisti si presero tante cose ma mia madre non aveva paura. Poi andai a Parigi e mi incantai davanti a Monna Lisa. Io non votai po re e mio zio si arrabbiò tantissimo.
Il Fascismo aveva dato alle donne solo una parvenza di importanza. La maggior parte delle donne hanno votato per la Repubblica…Ogni tanto prendevo la macchina e andavo al mare. Mio marito è stato dolcissimo, mi ha sempre difeso…é morto giovanissimo. Sono andata a lavorare perchè se lavori sei una farfalla: voli!
Ragazze studiate, lavorate, non abbozzate!
Milena: ragazza del 1946
Aspettando il 2 Giugno al femminile
#Donne2Giugno Teresa Noce fu tra le 21 donne elette all’Assemblea Costituente Italiana ed una delle cinque entrate a far parte della Commissione incaricata di elaborare e proporre il progetto di Costituzione da discutere in aula. Nel 1948 fu eletta nella prima legislatura del Parlamento Repubblicano, a lei il merito di aver proposto la legge 36 agosto 1950 n 860 per la “Tutela fisica ed economica delle lavoratrici madri”.
A pochi giorni dal 2 Giugno, grande Teresa, ti rendo omaggio quale Donna protagonista della Repubblica.
Intervista a Erica Jong
L’ex produttore di Holliwood ora é davanti al suo giudice.
” Io spero che Weinstein paghi per il suo comportamento disgustoso. Il suo crimine non è solo quello di aver violentato o abusato sessualmente molte donne. Ne ha anche distrutto la carriera, le ha private del diritto di continuare a lavorare. Ci sono attrici che sono letteralmente scomparse dalla scena …é stato vendicativo, spietato con loro. É davvero incredibile che sia andato avanti indisturbato per tanti anni in una societá che dovrebbe essere esemplare”
Il processo va considerato una svolta? Un esempio per tutti gli ambienti di lavoro e della vita sociale?
” Lo spero ma sinceramente non ne sono sicura. Ci sono ancora tanti uomini che abusano della loro posizione di potere. Non bastano i processi Serve una reazione collettiva ampia. Mi auguro che le donne di tutto il mondo capiscano quanto sia importante partecipare. La questione chiave, però, é che bisogna cambiare gli equilibri al vertice. Dobbiamo portare più donne possibili nei posti di comando”.
di Giuseppe Sarcina