Non solo coreografia
Golden Globes: solo in nero per protesta sul red carpet…non è solo coreografia, la sensibilità incomincia a maturare e è stata giá istituita una Commissione anti molestie presieduta da Anita Hill che negli anni ‘90 denunció un giudice per molestie sessuali.
Verna
Protagonista del film pachistano Verna é Sara, giovane insegnante rapita e violentata per tre giorni. La donna non avendo avuto sostegno dalla legge punisce da sola il suo aggressore.
Lo scorso dicembre la censura decide di vietarlo bollandolo come dannoso per l’immagine delle autoritá. Ma donne e giovani si ribellano e molte vittime di violenza incominciano a raccontare le loro esperienze alzando il velo su un vero e proprio tabù della società pachistana.
Risultato: a Natale il veto alla proiezione è stato rimosso e Verna é ritornato nelle sale.
Grande successo per le donne pachistane che sono riuscite a far sentire la loro voce in un paese dove ancora in tantissime si suicidano pur di non denunciare i loro stupratori.
Italiane da classifica
Tra i più ricchi del pianeta ci sono pochissime donne.
Nel 2916 il primo posto era di Liliane Bettencourt, la grande imprenditrice dell’Oreal, scomparsa da poco.
Tra le dieci più ricche ci sono anche due italiane: Maria Franca Fissolo e Massimiliana Landini.
Gender pay gap
I dati forniti dal Global Gender Gap Report 2017 sono terrificanti: la differenza salariale tra uomini e donne é peggiorata, l’Italia arretra di 32 posizioni e si colloca dietro a Burundi e Mozambico.
Sonia Bertolini, sociologa del lavoro dice:” Le donne italiane sono molto istruite quello che manca é il sostegno alla loro carriera …é ancora forte la segregazione occupazionale che le vede inserite in settori a bassa qualifica e poco retribuiti.”
Riflettiamo sulla conseguenza perversa del fenomeno: stipendio inferiore significa minori opportunità su tutti i fronti.
L’unica a salvarsi da questo diabolico disegno, che poi si traduce in svantaggio per tutti a prescindere dal genere, é la Pubblica Amministrazione.
Donne del Marocco
Le donne del Marocco sono complicate, alcune sono estremamente tradizionaliste, altre sono assetate di libertà. Tra le donne più influenti c’é la manager Meriem Bensalah-Chaqroun che dirige la Confederation Generale Entreprises du Marocco e Aicha Ech-Channa che si occupa delle madri single, per anni un vero e proprio tabú della cultura marocchina.
La moda é attratta dalle grandi firma mondiali, soprattutto europee, ma ci sono anche stilisti del luogo come Amine Bendriouiche e Said Mahrouf. Poche le donne nella politica ma la moglie del sovrano presiede una fondazione per la lotta al cancro mentre le sorelle si occupano di diritti femminili, protezione dell’infanzia, ecologismo.
Il Calendario del rispetto
Il Calendario 2018 di Miss Italia é un “calendario del rispetto” che racconta la bellezza in modo alternativo rispetto alle scelte che propongono la donna come merce, oggetto, terra di nessuno e di tutti…le foto, rigorosamente in bianco e nero , sono di Gabriele Micalizzi, abitualmente reporter sui fronti di guerra.
Emma
” Dovrò rallentare, ma non ho intenzione di interrompere la mia attivitá politica perché da una passione non ci si dimette.”
Così dichiara Emma Bonino alludendo al tumore che l’affligge dal 2015, con uno spirito libero da Donna vera.
Auguri Emma, ce la farai!
Simonetta con gli imperfetti
Si é posta come obiettivo per il 2018 che i bagni per i disabili siano mantenuti sempre puliti e attrezzati perché hanno diritto alla privacy e ai confort.
É Lei, Simonetta Agnello Hornby, avvocato e scrittrice, a schierarsi decisamente dalla parte degli imperfetti forse perché Sin da bambina ha convissuto con persone diversamente abili ed ha imparato a conoscerne il valore, la sensibilitá e i diritti negati.
Giornata mondiale della Pace
In questo giorno dedicato alla pace il mio pensiero va alle tantissime donne vittime delle guerre fatte con le armi culturali dei pregiudizi e dei luoghi comuni.
Il sangue femminile pesa sulla civiltà dei popoli che non saranno liberi finchè la bandiera della pari dignità non si illuminerà nel vento
Dove sono Ella, Kate, Mag, Edith e Lizzie,
la tenera, la semplice, la vociona,
l’orgogliosa, la felice?
Tutte, tutte, dormono sulla collina.
Edgardo Lee Masters
Antologia di Spoon
River
Una a sette
Il più alto tasso di aborto di feti femmine spetta all’India.
In alcuni villaggi del Tamil Nadu e dell’Uttar Pradesh una sola bambina può nascere a fronte di sette bambini.
Orribile costumanza eppure la comunità internazionale considera l’India una grande nazione!