Sono bambina, non una sposa
Sono bambina, non una sposa
È la Sicilia a lanciare la campagna dell’ONU a difesa delle bambine dai matrimoni forzati. Sono siciliane la fotografa, Alessandra Lucca, e la sociologa, Giorgia Butera.
Protagonista dello scatto é la dolcissima Ezdra, di origine tunisina, nata in Italia.
Ad oggi più di 70milioni di bambine sono state strappate alle bambole per diventare mogli.
Il venditore d’almanacchi
A poche ore dall’avvio del nuovo anno porgo a Voi tutti Amici l’augurio di felicità.
Un bilancio del vecchio che se ne va e una previsione del nuovo ormai alle porte? Mi viene in mente il Venditore d’almanacchi su cui meditavamo da giovani studenti.
“Crede che sarà felice quest’anno nuovo?”
“Oh si, si Signore!”
Sará felice, triste, allegro, noioso, gioioso, monotono… come é consueto all’altalena della vita. E allora? E allora viviamo, non sprechiamo neppure un briciolo di questa che é la nostra unica, preziosa, insostituibile vita. Il mio augurio é di gioia, saggezza ed anche un po’ di follia per insaporire le nostre giornate. Auguro un cuore in libertà a tutti e particolarmente a chi condivide il mio genere. Lo sapete è questa la mia fissa e me la porterò sempre dietro o almeno finché noi donne non avremo veramente conquistato la libertà…spero presto.
A quelle che soffrono la qualsivoglia forma di violenza dico con forza:” Ribellatevi!”
Agli uomini veri che non hanno bisogno di essere prepotenti perché sono forti dentro esprimo ammirazione.
Alle donne felici come me consiglio di non mutare nulla perché abbiamo già tanto.
Ai violenti, agli arroganti e ai presuntuosi offro la speranza di riuscire a vedersi come sono per poter poi cambiare.
A tutti, proprio a tutti, me compresa, una raccomandazione:” Non prendiamoci mai troppo sul serio, un pò di leggerezza ci aiuterà a sorridere…anche di noi stessi!”
Buon anno novello!
Kathrine Switzer si iscrisse con le sole iniziali alla maratona di Boston del 1967 perché la partecipazione era vietata alle donne. Quando si accorse della sua presenza il direttore di corsa la prese malissimo, entrò nel percorso e la strattonò cacciandola. Grazie all’intervento del fidanzato e dell’allenatore riuscì a proseguire la gara ma il suo nome non comparve.
La sua intraprendenza, comunque, non fu vana e nel 1974 il veto nei confronti delle atlete venne tolto. Kathrine corse con la sua vera identità e vinse.
Topazia Alliata
Molto affascinante la principessa Topazia Alliata, colta e trasgressiva.
Giovanissima aderisce ad un movimento d’avanguardia ed espone quadri scandalizzando l’aristocrazia palermitana.
La famiglia aveva scelto per lei un conte inglese ma la ribelle gli preferisce uno dei più grandi antropologi del novecento Fosco Maraini, si, é la grande mamma della grande Dacia …
É lei la creatrice del vino ” Colomba platino”.
É morta nel 2015 …a 102 anni
“Non vogliamo solo separarci da qualcuno che non merita il rispetto dei suoi colleghi ma anche inviare un messaggio: l’era della deliberata ignoranza e della vergognosa complicitá in un comportamento sessuale predatorio e di molestie sul lavoro nella nostra industria é finito.”
Questa la motivazione con cui l’Accademia degli Oscar ha espulso Harvey Weinstein. Brava!
Dipinto di Assunta Mollo
Khorakhané
É il nome di una canzone di De Andrè che mi ha sempre affascinato. Parla dei Rom, gli uomini liberi, i figli del vento, da sempre perseguitati e disprezzati.
“Viviamo in condizioni disumane,ma ognuno di noi costa allo Stato 600 euro,certo che i conti non tornano” A dichiararlo é Giorgio Bezzecchi, un Rom, funzionario del Consiglio d’Europa per il Progetto Romact che vorrebbe promuovere la partecipazione dei Rom alla vita dei Paesi in cui vivono. Bezzecchi denuncia aspramente i terribili ingranaggi di Mafia Capitale che ha fortemente danneggiato la povera gente a cui i fondi erano destinati. Tutti ricordiamo la vergognosa affermazione’Con i Rom e con gli stranieri si fanno più soldi che con la droga’Concludo citando ancora il grande Fabrizio.
E se questo vuol dire rubare
Questo filo di pane tra miseria e fortuna
Allo specchio di questa kampina
Ai miei occhi limpidi come un addio
Lo può dire soltanto chi sa di raccogliere
in bocca
il punto di vista diDio.
Riprenditi la vita
Stamattina nello specchio non coprire con il trucco quel che resta.
Riprenditi la vita perché la vita non è questo!
Vigevano carcere femminile
A Vigevano c’è un carcere…e nella sezione femminile di alta sicurezza trovi donne dall’aspetto normale: ragazze dal viso acqua e sapone, madri di famiglia dall’aspetto dolente e anziane che sembrano dolci nonnine…
Cos’hanno commesso di tanto grave?
Sono sorelle, figlie, madri, fidanzate, mogli di camorristi, ‘ndranghetisti, mafiosi o trafficanti di droga.
Nella stragrande maggioranza le loro vite si sono tinte di nero fumo giá nel grembo materno, irrimediabilmente segnate da un destino difficile da cambiare.
Alcune si sentono incastrate, altre tradite, altre ancora usate e gettate.
Molte hanno figli che non possono far crescere, altre si augurano di fare in tempo ad averne quando torneranno libere…
Sarebbe bello donare loro un futuro diverso, a colori e profumato di riscatto…spero che il Santo Bambino sia nato anche a Vigevano, in carcere, nella sezione femminile…
Lotus birth
É una pratica che prevede il distacco naturale del cordone ombellicare dopo alcuni giorni dal parto senza che venga reciso. Assieme al cordone viene mantenuta accanto al neonato la placenta, in una busta o in una bacinella cosparsa con sale grosso per accelerare l’essiccamento.
La Societá Italiana di Neonatologia sconsiglia tutto questo per ragioni di salute e legali. In effetti c’è il rischio di infezioni mortali, le linee guida ministeriali non prevedono questo modus operandi ed infine non é stato accertato alcun tipo di beneficio.
La voglia di naturalità induce anche a rinunciare alla medicalizzazione con il rischio, inerente il parto a domicilio, di non riuscire ad intervenire tempestivamente in caso di complicanze.
Il diritto alla serena realizzazione di questo importante evento é sicuramente reale ecco perché occorre accelerare la messa in atto diffusa di tutti gli accorgimenti che consentono ai genitori di stare accanto al figlio neonato quali il rooming in, stare nella stessa stanza, lo skin to skin, il contatto del piccolo con la pelle della madre ed il family- room, che favorisce la presenza costante del padre, senza rinunciare al sostegno discreto ma incisivo e insostituibile di personale altamente qualificato.
Buon Natale!
Cari Amici volevo trovare un’immagine speciale per i nostri auguri di Natale e dopo aver girovagato alla ricerca di un simbolo, consono al messaggio che l’evento propone, finalmente ho scelto questo manifesto che contiene temi che ci sono assai cari. É adatto? Credo di si perché parla di diritti negati, della voglia di conquistarli con la forza dell’unione che supera differenze di colore, di lingua, di religione, perché parla di dolore e privazioni ma anche di speranza, di passione, di entusiasmo, di sete di libertà.
Protagoniste noi donne che effettivamente siamo, e lo siamo ancora, emarginate, vessate, vilipese, mortificate…a volte anche, e non tanto di rado, annientate, schiacciate, distrutte.
Gesú non é nato per riscattarci dal male ridandoci la gioia della Giustizia?
Gesú non ha amato particolarmente gli ultimi?
Si, credo che l’immagine sia appropriata per augurare a tutti Noi, anche agli amici di genere maschile, la gioia di un Natale che si consumi non in un giorno di festa, tra botti, scintille, panettoni e vestiti luccicanti, ma nell’impegno costante in direzione del bene, della pace, del benessere condiviso.
Le ragazze che vi propongo siano il simbolo di ognuno di noi, della nostra voglia di lottare senza pregiudizi e discriminazioni di sorta per il Bene Comune.
Buon Natale ai giusti ma anche e soprattutto ai cattivi perché si accorgano dell’inutilità della loro esistenza…
Buon Natale ai poveri ma anche e soprattutto ai ricchi perché comprendano che la ricchezza vera é quella del cuore…
Buon Natale ai terroristi, ai mafiosi, ai ladri, ai corrotti, agli assassini perché si convertano recuperando l’Umanità smarrita…
Buon Natale ai buoni, ai miti di cuore, ai generosi, a chi sa perdonare e a chi sa amare perché non cambino…
Che il Bambino che nasce nella luce della cometa non sia per noi un alieno, distante, freddo, irraggiungibile, mitico, inconsistente ma il nostro fratello e la nostra sorella, il nostro padre e la nostra madre, il nostro compagno e la nostra compagna lungo tutto il viaggio della nostra complicata esistenza…Buon Natale !