Archivio degli autori

Ha ancora senso parlare di femminismo?

Certo che ce l’ha. Forse qualche ragazza considererà il termine un insulto ma deve ringraziare le nostre battaglie di 40 anni fa se oggi é libera!

A dirlo é Dacia Maraini.

Beatrice Lento

Quando Dio creò l’amore

“Quando Dio creò l’amore non ci ha aiutato molto…

…Quando creò te distesa a letto

sapeva cosa stava facendo

era ubriaco e su di giri

e creò le montagne e il mare e il fuoco

allo stesso tempo

Ha fatto qualche errore

ma quando creò te distesa a letto

fece tutto il Suo Sacro Universo”

Beatrice Lento

No, delitto d’onore no

PASQUALINO LO TORTO, UN GIUDICE CORAGGIOSO

“Il giudice onesto, coraggioso e libero, se è impreparato – e può capitare – sbaglierà più di chi, oltre ad essere onesto, coraggioso e libero, è anche tecnicamente preparato. Giudice coraggioso. Voglio proprio ricordare qui un magistrato calabrese: il collega Pasquale Lo Torto, Sostituto Procuratore della Repubblica a Palermo.

In Corte di Assise si dibatteva di un omicidio commesso da una giovane donna contro il proprio seduttore. L’imputata, la folla, i giudici popolari, si aspettavano dal Pubblico Ministero una vibrante requisitoria contro l’ammazzato ed un madrigale per l’eroina dell’onore rivendicato.

Ma non è stato così. Lo Torto si scagliò contro la folla e i suoi forsennati feticci che avevano armato la mano dell’imputata mostrando una tenace vocazione all’impopolarità.

Il discorso di quel Pubblico Ministero, quindi, non è stato una anemica omelia dentro l’orto chiuso della legge, ma un atto di coraggio, di cultura e di stimolo per rivedere certi tabù.

Non basta – scrisse Piovene – fare al sud strade, case ed industrie per poi lasciarvi stagnare vetusti ed oscuri riti tribali, fenomeni di mafia e di camorra ed ogni altro codice di clan e di boscaglia.”

Antonio Scopelliti

Da ‘Parole efficaci – Scritti e interventi pubblici di Antonio Scopelliti’ a cura di Maria Pascuzzi, Rubbettino 2002 (pag. 119).

http://www.tropeamagazine.it/lotorto

Beatrice Lento

Amor

« Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende,

prese costui de la bella persona

che mi fu tolta; e ‘l modo ancor m’offende.

Amor, ch’a nullo amato amar perdona,

mi prese del costui piacer sì forte,

che, come vedi, ancor non m’abbandona.

Amor condusse noi ad una morte.

Caina attende chi a vita ci spense.

Queste parole da lor ci fuor porte.

Noi leggiavamo un giorno per diletto

di Lancialotto come amor lo strinse;

soli eravamo e sanza alcun sospetto.

Per più fïate li occhi ci sospinse

quella lettura, e scolorocci il viso;

ma solo un punto fu quel che ci vinse.

Quando leggemmo il disïato riso

esser baciato da cotanto amante,

questi, che mai da me non fia diviso,

la bocca mi baciò tutto tremante.

Galeotto fu ‘l libro e chi lo scrisse:

quel giorno più non vi leggemmo avante. »

(Dante, Inferno V, 100-108, 127-138)

Beatrice Lento

Siamo meno brave o più discriminate?

Perché noi donne facciamo meno carriera degli uomini? Siamo forse meno capaci? 

Una prima ragione affonda le radici nell’impegno femminile alla cura della famiglia.

Le donne hanno il compito di perpetuare la specie, ma… ma…

Un bambino non ha un padre e una madre?

Perché la famiglia rappresenta un ostacolo per il genere femminile e non per quello maschile?  I papà fanno più carriera dei single e allora…perché?

Beatrice Lento

A Te che non ha paura di sognare 

A Noemi, Luigia, Carla, Vittoria, Lilly, Livia, Eleonora, Valentina , Alessia, Francesca, Anna Maria, Marilena, Carla, Rossella, Ortenzia, Giuseppina, Teresa, Maria Domenica…a tutte, proprio tutte le donne che studiano,lavorano, si impegnano, giocano, amano é…non hanno paura di sognare.

Beatrice Lento

Libera

«Per me non c’è tortura

Ho il cuore in libertà

Dietro l’osso mortale

Ne cresce uno più duro

La sega non l’incide

Né scimitarra fora

Due corpi abbiamo allora

Lega uno – l’altro vola»

Beatrice Lento

Graziosa di via del Campo

Via del Campo c’è una graziosa

gli occhi grandi color di foglia

tutta notte sta sulla soglia

vende a tutti la stessa rosa.

Via del Campo c’è una bambina

con le labbra color rugiada

gli occhi grigi come la strada

nascon fiori dove cammina.

Via del Campo c’è una puttana

gli occhi grandi color di foglia

se di amarla ti vien la voglia

basta prenderla per la mano

e ti sembra di andar lontano

lei ti guarda con un sorriso

non credevi che il paradiso

fosse solo lì al primo piano.

Via del Campo ci va un illuso

a pregarla di maritare

a vederla salir le scale

fino a quando il balcone ha chiuso.

Ama e ridi se amor risponde

piangi forte se non ti sente

dai diamanti non nasce niente

dal letame nascono i fior

dai diamanti non nasce niente

dal letame nascono i fior.

Written by Fabrizio De Andre, Vincenzo Jannacci • Copyright © Universal Music Publishing Group

Beatrice Lento

Margherita

Io non posso stare fermo con le mani nelle mani

Tante cose devo fare prima che venga domani

E se lei già sta dormendo io non posso riposare

Farò in modo che al risveglio non mi possa più scordare

Perché questa lunga notte, non sia nera più del nero

Fatti grande dolce luna e riempi il cielo intero

E perché quel suo sorriso possa ritornare ancora

Splendi sole domattina come non hai fatto ancora

E per poi farle cantare, le canzoni che ha imparato

Io le costruirò un silenzio che nessuno ha mai sentito

Sveglierò tutti gli amanti, parlerò per ore ed ore

Abbracciamoci più forte, perché lei vuole l’amore

Poi corriamo per le strade e mettiamoci a ballare

Perché lei vuole la gioia, perché lei odia il rancore

E poi coi secchi di vernice coloriamo tutti i muri

Case, vicoli e palazzi, perché lei ama i colori

Raccogliamo tutti i fiori, che può darci primavera

Costruiamole una culla, per amarci quando è sera

Poi saliamo su nel cielo, e prendiamole una stella

Perché Margherita è buona, perché Margherita è bella

Perché Margherita è dolce, perché Margherita è vera

Perché Margherita ama, e lo fa una notte intera

Perché Margherita è un sogno, perché Margherita è il sale

Perché Margherita è il vento e non sa che può far male

Perché Margherita è tutto, ed è lei la mia pazzia

Margherita, Margherita

Margherita, adesso è mia

Margherita è mia

Written by Marco Luberti, Riccardo Vincent Cocciante • Copyright © Universal Music Publishing Group

Beatrice Lento

Emily Dickinson

La più grande poetessa della storia americana: Emily Dickinson!

Non ebbe marito e quando morì la sorella trovò nascoste 1775 poesie su foglietti cuciti con ago e filo

Beatrice Lento