Disparità salariale di genere
Dietro questo ritorno indietro, vi è una stasi nella parità di genere nei quattro pilastri analizzati dal rapporto: conquiste nel campo dell’istruzione, sanità e speranza di vita, opportunità economica e potere politico, sebbene le due ultime aree rappresentino un maggior motivo di preoccupazione. Erano queste due categorie quelle che registravano le maggiori differenze di parità, ma fino al 2017 erano anche le due aree che miglioravano rapidamente.
“Stando agli attuali livelli di progresso, ci vorranno 10 anni per eliminare la disparità globale tra uomini e donne”, segnalano gli esperti del Forum Economico Mondiale.
Il salto qualitativo vissuto nel 2017 fa ritardare di 17 anni l’eliminazione della disparità, in quanto nel 2016 si calcolava che fossero necessari 83 anni per raggiungere l’uguaglianza, una meta che si allontana.
A Foligno: una stanza per ricominciare
Violenza di genere, nella caserma dei carabinieri di Foligno c’è “Una stanza tutta per sé”
Il progetto, portato avanti da Soroptimist Valle Umbra, ha visto il contributo della Fondazione Cassa di risparmio di Foligno. Lo spazio accoglierà donne e minori vittime di abusi
Feminism parola dell’anno
Per il Merriam-Webster, famoso vocabolario statunitense, feminism è la parola chiave del 2017.
Purtroppo non è ancora un termine svuotato di senso sebbene tante ragazze non vorrebbero ammetterlo, sarebbe bello se non ci fosse più bisogno di parlare di quote rosa, barriere economiche, sessismi, violenze sulle donne ma…
C’è chi pensa:” Io sono diversa, io ce la farò, non ho bisogno di sfondare il soffitto di cristallo, entrerò dalla porta.”
Ma non è ancora l’ora di abbassare la guardia ed in Italia forse più che in altri Paesi d’Europa, ce lo dicono gli indici di equità e di libertá raggiunti in tanti Stati a noi vicini.
E allora: rimbocchiamo le maniche e continuiamo la lotta, ce la faremo!
Ma tu denuncia!
Nella stragrande maggioranza dei casi le molestie sessuali sul lavoro non vengono denunciate alle forze dell’ordine e solo il 18,3 per cento delle vittime parla della vicenda.
Fungono da deterrente la paura di essere licenziate, il timore di non essere considerate e le difficoltà normative.
In Italia l’onere della prova spetta alla vittima che deve esibire fotocopie, mail, registrazioni, testimonianze…
Non così in molti altri Paesi d’Europa dove la donna che denuncia viene creduta perchè è improbabile che una donna molestata abbia la lucidità di mettere da parte tutte le prove.
Profumo di eternità
È arrivato il primo freddo anche da noi dove l’autunno mite regala ancora le acque tiepide e profumate del mare.Tropea cambia volto e per le vie ritornano gli odori del quotidiano.
È domenica e dai vicoli che si aprono attorno alla cattedrale si spande il profumo della festa. Quel gusto di intimità familiare, sfuggito dalle finestre, galoppa nel mio cuore alimentando il ricordo…
È Natale, la messa solenne si è conclusa e la gente con passo spedito, si affretta verso casa per andare incontro gioiosa al rito del pranzo. Il mio percorso questa volta è diverso dal solito. Non posso ritornare in famiglia senza essere passata per l’ospedale dove mi aspetta Rosa .Saperla gravemente ammalata mi tormenta e non riesco ad allontanare il pensiero della sua sofferenza neanche oggi che è Natale. Salgo di corsa la scala dell’antico palazzo senza incontrare nessuno e mi affido a Gesù appena nato. Come vorrei che alla mia dolce Rosa fosse risparmiato il dolore del calvario. Col cuore che batte all’impazzata entro nella sua stanzetta ed una luce bianca mi colpisce il viso regalandomi un’inattesa sensazione di serenità
Chi c’è accanto a Rosa che vedendomi entrare mi tende la mano? Un sorriso distende i tratti sofferenti del suo viso nell’espressione gioiosa che ha illuminato la mia infanzia. È un attimo e l’incredulo smarrimento della sorpresa cede il posto alla consapevolezza della forza travolgente dell’amore puro e generoso. Il capo bianco,mosso dalle onde dei capelli raccolti sulla nuca, svela il volto bellissimo e radioso della signorina Irma. Anche lei mi accoglie con la mano tesa.
Mi precipito verso il lettino,con gli occhi umidi di pianto e l’abbraccio liberatorio scende nel mio cuore.
Ora si che è Natale anche per me che non avverto più lo strazio della separazione che la malattia inesorabilmente preannuncia.
“Buon Natale” ci diciamo all’unisono. La comunione dei nostri cuori è totale e la forza della fede che anima i nobili cuori delle due Signorine allontana da me la miseria umana che non comprende il valore della sofferenza.
Non dimenticherò mai l’amorevolezza con cui Irma accoglieva tra le sue la mano della compagna carmelitana della strada che come lei aveva scelto l’oblazione totale agli ultimi.Le due signorine si guardavano negli occhi mentre assieme consumavano il pranzo di Natale e parlavano. Un’atmosfera surreale pervadeva la stanza d’ospedale trasformandola in uno spazio magico dove c’era posto solo per l’eternità. Umiltà, pace, apostolato, preghiera, gioia.
Un brindisi per le cariche 2018
Il Direttivo di sos KORAI ha assegnato le cariche sociali per il prossimo triennio.
Presidente: Beatrice Lento
Vicepresidente: Maria Domenica Ruffa
Segretario: Marilena Carone coadiuvata da Dario Godano.
Tesoriere: Ortenzia Calió
Un brindisi non poteva mancare: auguri!
…e dentro ci scrivo: rispetta te stessa!
Capita che ragazze si scambino su chat private selfie intimi…
– Perché l’hai fatto?
– Mi sembrava di essere più apprezzata e mi sentivo donna. Era un gioco, mi fidavo di lui e poi lo facevano anche molte mie amiche, non volevo essere diversa.
– Non hai mai pensato che chi vuol bene davvero non chiede foto che esibiscono il corpo dell’amata?
– Avevo fiducia in lui.
-Non credi che l’intimità debba essere personale e di coppia e che prima dell’amore verso l’altro debba esserci l’amore verso se stessi?
– Si, ora l’ho capito, l’ho capito sulla mia pelle.
Attenzione: un teenager su dieci ha scattato selfie intimi o senza vestiti. Due ragazzi su cinque hanno fatto sexting, così si chiama lo scambio di messaggi e immagini erotici
Molti pensano che le donne usino soprattutto la parte del cervello che controlla le emozioni mentre gli uomini la parte che governa la logica.
Le prime sarebbero, conseguentemente, irrazionali, sensibili, oniriche, dionisiache mentre i secondi naturalmente destinati al comando, alla decisione, al potere.
Rita Levi Montalcini ha chiarito che tutto questo é falso perché ambedue i generi presentano senza distinzioni le due attitudini.
Se per secoli le donne non hanno avuto il potere non è per un cervello inadeguato ma per i condizionamenti sociali che l’hanno schiacciata.
A lutto sul red carpet
Niente abiti scintillanti o outfit sgargianti sul red carpet dei Golden Globes, fra le cerimonie più attese a Hollywood. Sul tappeto rosso le star il 7 gennaio sfileranno in nero. Non certo una questione di moda o tendenza. Il colore (del lutto) è stato invece scelto in segno di protesta contro le molestie e i soprusi sessuali. Tutte in nero dunque contro la gender inequality. Per il 2018, fra l’altro, fra i registi nominati, di donne non ce n’è neanche una.
Da Io Donna
Natale 2017… Il nostro primo!
Cari Amici e Amiche Soci di sos KORAI, la nostra avventura é appena avviata ed il Natale alle porte mi invita ad accostarmi a Voi, lo faccio con gioia e trepidazione perché avverto che l’ associazione a cui abbiamo dato vita é ancora fragile e bisognosa di cure perchè cresca forte e decisa e doni i frutti di cui tutti abbiamo urgente bisogno.
Ecco perché il mio augurio più intenso guarda alla qualità della nostra relazione appena nata che, se coerente all’idea che l’anima, potrà dare molto ad ognuno di noi prima che agli altri e alla Comunità nel suo insieme.
La mia speranza è che sia per tutti assolutamente sincera e gratuita. É un orizzonte a cui tendere con coerenza e tanta forza perché é difficile liberarsi dal bisogno del riconoscimento e del contraccambio ma se non ci affranchiamo da questo fardello correremo il rischio di allontanarci dall’amore vero, fresco, pulito e disinteressato.
Voglio pensare a noi come a un gruppo di amici più che come a una squadra di lavoro e sono certa che col tempo ci sará sempre più convergenza di sentimenti, pensieri e aspirazioni.
Guardo ad sos KORAI come a un sogno che diventa realtà grazie alla passione, alla determinazione e alla scelta di campo che, unendoci, ci aiuta a superare ostacoli e fatica.
Il Natale può darci forza perché la gratificazione che nasce dal servizio con cui vogliamo donarci ci unisce al Bambinello Santo, ricordiamo che alla domanda ” Con Chi?” Lui rispose “Con me!” e al “Come?” ha precisato ” Amandovi gli uni gli altri così come ci ha amati il Padre nostro”.
Il nostro ideale di pace e di rispetto della Persona va nella direzione di Betlemne ed il Servizio apre i nostri animi alla gioia. Perseveriamo con costanza ed energia e le nostre vite si riempiranno di senso.
Il nostro tempo é gravato da fantasmi di morte ma il bene continua a esercitare il suo irresistibile fascino, noi lo abbiamo colto e donandoci agli altri saremo felici.
É questo il valore del Natale del figlio di Dio e della Donna, spalanchiamogli le porte della stalla del nostro cuore e non ci pentiremo.
Buon Natale!
La Presidente Beatrice Lento
Tropea Natale 2017… Il nostro primo!