Cesara
Ieri, ho festeggiato il mio compleanno con CESARA, una delle 21 splendide Donne di GRETA, il secondo Quaderno dell’8 Marzo di sos KORAI.
Era triste la Nostra per un recente, grave lutto familiare, lo stesso che Le aveva impedito di partecipare alla Celebrazione della Giornata Internazionale della Donna a cui l’avevo calorosamente invitata.
Non voleva “rubarmi tempo” ma per me è stata una gioia portarle un Quaderno e ancor più leggerle il racconto che porta il suo nome.
Sedute accanto al balconcino affacciato sullo splendore dell’Isola io leggevo e Lei ascoltava rapita, solo un passaggio della narrazione l’ha travolta facendola singhiozzare: che storia la Sua, quante privazioni, fatiche, lotte, avventure, separazioni, impegni…DONNA, Donna vera la nostra Cesara, Matriarca sorridente, autorevole, dolcissima, intraprendente e coraggiosa.
Grazie di avermi aperto il tuo generoso cuore.
GRETA secondo Quaderno dell’8 Marzo
#Distillandoessenzediumanitá
Vi presento GRETA, il secondo Quaderno dell’8 Marzo di sos KORAI Onlus & CAFFO Distilleria
Greta é un viaggio nell’animo della donna. Un pellegrinaggio nei luoghi in cui la sua identità si definisce.
Una ricerca che approda a una meta ambita da epoche remote dopo un percorso tormentato. Ventuno storie di donne narrate in prima persona che parlano di speranze, coraggio, forza, sofferenza, intraprendenza, delusione, passione, sfida dei pregiudizi e delle discriminazioni. Nel Quaderno la differenza donna che diventa ricchezza, le peculiarità femminili al servizio dell’ Umanità, la speranza di un futuro migliore. Un Quaderno dell’8 Marzo perché parlare di Paritá é ancora necessario.
Grazie ad Anna Miceli che assieme a me ha ne ha curato il Coordinamento Artistico
Conduce Vittoria
#DISTILLANDOESSENZEDIUMANITÁ SOSKORAI&CAFFO
8 Marzo Giornata Internazionale della Donna
Conduce la celebrazione Vittoria Saccá
Vieni anche tu e avrai in dono “ GRETA” Quaderno dell’ 8 Marzo con le sue 21 meravigliose storie di donne.
Rosa
#Distillandoessenzediumanitá sosKORAI&CAFFO GRETA Quaderno dell’8 Marzo #2
…Eppure, a poco a poco, quella strana vicenda mi entrò dentro e mi prese il cuore e assieme a me tante altre giovani donne, tropeane ma anche dei paesi vicini, decisero di andare col prete e la signorina. Diventammo le Carmelitane che non stanno chiuse a pregare nel convento ma scendono sulle strade per andare a cercare Gesù nei posti più sudici e scuri. Assieme a me c’erano, come prime compagne, Gertrude, Micuccia, Maria, Angelina, Ninetta…. e tante altre, tutte nella grande Casa della Caritá di Via Abate Sergio dove nel frattempo avevamo accolto tante vecchie sofferenti, povere, abbandonate. Le nostre giornate volavano senza accorgercene tanto eravamo prese dalla cura delle anziane che affollavano la Casa, col cuore sempre pieno di Caritá, era questa la parola che continuamente risuonava tra le pareti di quella dimora meravigliosa, affacciata sull’azzurro del cielo e del mare e sullo straordinario Scoglio dell’ Isola, era questo il messaggio che Padre Mottola e la nostra Sorella e Madre Irma ci offrivano senza sosta. La mia mamma se ne andò presto nel cielo perché il suo cuore stanco si era consumato e a me rimase papá o, come usavo chiamarlo, “ u tata”. Non l’ho mai trascurato, mai, neanche quando un’infezione alla mano, mal curata, mi paralizzò tutto il braccio destro. Addio ricamo e cucito, a me tanto cari…
Beatrice Lento
Tahirih
Fu strozzarla col suo stesso velo nel 1852 per la sua smania di istruirsi e di studiare
La prima martire iraniana del movimento femminista
TAHIRIH
Emmeline Pankhurst
Nata a Manchester in una famiglia inglese fortemente sensibile ai temi dell’emancipazione, Emmeline Pankhurst già a cinque anni raccoglieva fondi per gli schiavi appena liberati e si addormentava con i racconti tratti da La capanna dello zio Tom. A quindici anni Emmeline si trasferì a Parigi, dove studiò “in una delle pionieristiche istituzioni europee per l’educazione superiore delle ragazze”. Si sposò con un avvocato che sempre la sostenne nella lotta per il diritto di voto alle donne: “Il dottor Pankhurst non desiderava che mi trasformassi in una macchina domestica. Era fermamente convinto che la società tanto quanto la famiglia avesse bisogno dei servigi delle donne. Così, mentre i miei bambini erano ancora nelle loro culle, io prestavo servizio nel comitato esecutivo della Women’s Suffrage Society”…
Emmeline Pankhurst era sì un’abile politica, ma fu soprattutto un’accesa militante, che portò la lotta per il diritto di voto dai salotti alle piazze. Fondò nel 1902 la Women’s Social and Political Union, un’associazione aperta alle sole donne e con obbiettivi dichiaratamente politici: ottenere la legge per il diritto di vote alle donne che il governo aveva più e più volte rimandato.
Vittoria
#Distillandoessenzediumanitá sosKORAI&CAFFO
GRETA Quaderno dell’8 Marzo #2
…Questo tizio, che non conoscevo, se non per sentito dire e che già in passato aveva rapito altre persone, e nessuna era riuscita a dirgli di no, é stato capace di prenderla tutta la mia Maria. L’ ho odiato, perché lei, dal momento in cui l’ha conosciuto, ha quasi subito dimenticato chi fosse e chi io fossi….totalmente sconvolta da costui, niente riusciva a farle cambiare idea e io urlavo e mi disperavo cercando di farle comprendere che non era Il suo tipo. Niente da fare, Maria era sua… battaglia persa. Anni in cui
dici:“ Ma come? Mi guardi, mi tocchi, senti e ascolti la mia voce ma non mi ami più? Non mi riconosci più? Guardami, sono Vittoria, sono tua figlia. Perché mi stai facendo questo, perché hai deciso di non seguirmi più? Perché hai deciso di non amarmi piú? Perché tanti altri hanno la mamma e io, invece, ho quasi dimenticato il tuo sapore, il tuo sentire, le tue tenerrezze? Rispondimi Maria! Rispondimi mamma!” Ricordo ancora quando mi insegnavi a cantare, quando mi tenevi le mani per guidarmi a muovere i primi passi, col cuore, verso la vita. Sei sempre stata una donna docile, tenera, remissiva, educata e disponibile…
Vittoria Laria
Giulia
#Distillandoessenzediumanitá
sosKORAI&CAFFO GRETA Quaderno dell’8 Marzo #2
Sono Giulia, bionda, giovane e cittadina in un lontano 1953, scesi i predellini del treno, percorsi, con i miei tacchi a spillo, i primi passi su una strada sterrata in un paesino sul mare e fusi l’azzurro dei miei occhi con il turchese del Tirreno in un incantesimo indissolubile. Ancora oggi ricordo il profumo delle zagare che mi investì stregandomi e la gaia lucentezza del paese che mi accolse ridente, Parghelia, slacciai le scarpe ed entrai a piedi nudi in quella nuova terra quasi a volerla sentire con l’istinto libero che mi contraddistingueva. E tutto ciò che ad occhio profano poteva apparire retrogrado e inevoluto a me apparve perfetto, le strade assolate e deserte, i colori brillanti, le tende ai balconi, svolazzanti nella brezza estiva che lieve ristorava dal caldo torrido, il silenzio e gli sguardi degli uomini arroccati nei bar a rimarcare il dominio del maschio in confini negati al sesso opposto, io ignara e sorridente sconvolsi tutti invadendo, con passo sicuro, quegli spazi e sorbendo un caffè.
Ivana Mamone
Viviana e Percorsi Dorati
#Distillandoessenzediumanitá sosKORAI&CAFFO
Celebriamo insieme l’8 Marzo Giornata Internazionale della Donna,vieni anche tu, vogliamo donarti GRETA
La Socia Viviana Mazzocca presenterá le illustrazioni del nostro secondo Quaderno dell’ 8 Marzo “GRETA” esposte nella Mostra
PERCORSI DORATI
Grazie a tutti quelli che con i loro dipinti hanno colorato le intense emozioni…di cui solo le DONNE sono capaci
Grazie al Presidente Pippo Caffo e alla Madrina Delfina Barbieri
#Distillandoessenzediumanitá sosKORAI&CAFFO
“GRETA” SECONDO QUADERNO DELL’ 8 MARZO
Un immenso grazie al nostro Sponsor e Partner Pippo Caffo e a Delfina Barbieri splendida Madrina di “GRETA”
GRETA é un viaggio nell’animo della donna. Un pellegrinaggio nei luoghi in cui la sua identità si definisce.
Una ricerca che approda a una meta ambita da epoche remote dopo un percorso tormentato.
Ventuno storie di donne narrate in prima persona che parlano di speranze, coraggio, forza, sofferenza, intraprendenza, delusione, passione, sfida dei pregiudizi e delle discriminazioni.
Nel Quaderno la differenza donna che diventa ricchezza, le peculiarità femminili al servizio dell’ Umanità, la speranza di un futuro migliore.
Un Quaderno dell’8 Marzo perché parlare di Paritá é ancora necessario.