Streghe
Si diventa perché si ha un gatto nero, perché si hanno i capelli rossi, perché si veste sempre di scuro, per lo sguardo di sfida, perché si conoscono le erbe medicinali.
Tante donne finiscono al rogo: chi dice 60 mila chi molte di più…
Non si capirà mai perché tutto questo avvenne: riti pagani, il fascino del male, la paura delle epidemie, l’inquietudine dei tempi …o forse…la grande, immensa, infinita paura delle donne, in particolare delle donne libere… senza un marito che le tenesse al guinzaglio.
Da semianalfabeta a coscienza del suo tempo
Il Papa ha lasciato Roma e vive ad Avignone, succube del re francese, Caterina, con la sua audacia arriva a dargli ordini:” Io vi dico: venite, venite, venite e non aspettate il tempo, che il tempo non aspetta voi. Io se fussi in voi temerei che il divino giudizio non venisse sopra di me”.
La Santa muore a 33 anni: la sua testa é a Siena assieme a un dito, il piede sinistro é a Venezia, una costola é in Belgio, la mano sinistra a Roma, il resto del suo corpo si trova nel cimitero dei Domenicani a Santa Maria sopra Minerva
Santa Caterina Da Siena io t’amo
L’Italia non ha una vergine guerriera ma la sua patrona é super, grintosa, tosta.
Da bambina si ribella al padre, si rapa i capelli per fargli dispetto, da ragazza tempesta il Papa di lettere e gli ordina il da fare, da donna lo riporta a Roma.
É lei,Caterina, la nostra Giovanna D’Arco!
Margherita
Margherita Lotti, chiamata da tutti Rita, era così soave che da bimba le api la nutrivano col loro dolce miele; andò sposa giovanissima, per volere dei genitori, a Paolo, uomo feroce, che, per amor suo, si trasformò radicalmente abbandonando ogni violenza.
Ebbe due gemelli e presto assisté all’uccisione del marito per mano dei suoi antichi compagni.
Rita fu così forte e determinata da evitare la vendetta al prezzo della morte dei figli che Lei insistentemente chiese al Signore pur di non vederli trasformati in assassini.
Donna coraggiosa e pronta al sacrificio del bene considerato più sacro per una donna, scongiurò una faida spietata e non rinunciò alla sua libertà nonostante i pesanti condizionamenti che all’epoca gravavano sul genere femminile.
Oggi é la Sua festa e a Lei, a Santa Rita, femminista medievale, rivolgo il mio pensiero ammirato e riconoscente.
Intervista a un ginecologo nell’anniversario della legge sull’aborto
-In occasione della ricorrenza della legge sull’aborto mi farebbe piacere conoscere la tua opinione sugli obiettori di coscienza.
-Io sono stato un grande sostenitore della legge, fin da quando ci fu il referendum. Non sono stato mai obiettore e so il valore sociale ed umano della legge. Ho fatto in tempo, purtroppo, di vedere donne morte di parto clandestino….immagina
-Grazie… io sono cristiana e capisco che ci possa essere un obiettore sincero, assieme a tanti mistificatori e trafficanti, ma come femmista capisco questa scelta ed anch’io ho sostenuto la legge… volevo capire meglio come conciliare obiezione e diritto all’auto determinazione della Donna col tuo aiuto…
-La scelta dell’aborto è sempre dolorosa, ma il traffico di aborti clandestini criminale. La legge diceva, anche, dei centri di prevenzione mai pienamente attuati. L’autodeterminazione della donna è cosa di Stato, non di classe o di censo com’era prima.
-Grazie… il giuramento di Ippocrate?
-Infatti. Prima il corpo…
Maud De Boer Bouquicchio Donna Libera 2017
Premio Donne Libere a Maud Buquicchio De Boer.
Il 26 maggio l’Istituto Superiore di Tropea continua il suo impegno di emancipazione e civiltà.
Siamo veramente felici di conferire il nostro Premio a Lei!
Nella sua ultima missione nella Repubblica Dominicana ha lottato per sradicare il disgustoso mercato infantile del sesso che negli ultimi anni si é intensificato, nell’assoluta indifferenza dei pubblici poteri, anche in relazione alla forte crisi economica.
Il turismo sessuale coinvolge donne, adolescenti di ambo i sessi e bambine e bambini anche molto piccoli. La percentuale di turisti coinvolti, provenienti da Canada, Stati Uniti, Italia, Germania, Francia, Russia ed Ucraina, si aggira intorno al 15%.
Nella sua missione Maud ha insistito sul versante normativo ma anche sul versante culturale di un cambiamento interiore che chiama in causa le agenzie educative. Come sempre il nostro mondo, il mondo della SCUOLA deve scendere massicciamente in campo.
Forza Maud, siamo con te!
Valore Donna
Claudia Parzani é presidente di Valore D, la prima Associazione di grandi imprese che sostiene la leadership femminile.
C’é veramente una differenza di stile tra uomini e donne al comando?
Si, le donne hanno uno stile inclusivo,sono capaci di ascoltare.
Crede che le ragazze, purtroppo, tendano ad accontentarsi e non si pongano grandi traguardi?
Si, é una questione di condizionamenti culturali, nessuno si aspetta che facciano carriera e questo non le stimola.
In questi tempi di mancanza di lavoro come se la cavano le lavoratrici?
Meglio degli uomini, hanno meno ansie, restano mentalmente più libere, sono pronte a rimettersi in gioco.
Mi dispiace/ Ti perdono
Arwa Aboun é libanese ma vive a Montreal.
Tenerissima la sua opera Mi dispiace/ Ti perdono che immortala i suoi genitori innamorati da quasi 50 anni…non si capisce chi si dispiaccia e chi perdoni, lo fanno a vicenda perché quando ci si ama davvero non c’é mai chi sbaglia e chi ha ragione, ci si aiuta, si va oltre l’equivoco del momento, si mette da parte ciò che non va e si gode insieme ogni istante della vita…straordinaria forza dell’Amore!
Sei forte Meghan!
É femminista, sceglie l’abito giusto e vive il giorno del suo matrimonio nel segno dell’informaitá.
Le regole tradizionali, e non parlo di quelle reali ma piuttosto di quelle dettate per tutti dal galateo, saltano con estrema disinvoltura.
Colori proibiti, come il bianco e il nero per le signore, hanno piena cittadinanza e tutto si consuma nel segno della trasgressione.
Viva Meghan e auguri!
Via! Vietato allattare!
Una donna è stata allontanata dall’università di Parma dopo che una guardia giurata l’aveva invitata a lasciare l’ateneo per non “urtare” la sensibilità degli studenti visto che stava allattando in pubblico il figlio di due mesi e mezzo. «Non può allattare qui, pensi alla sensibilità degli studenti, si allontani» avrebbe detto la guardia giurata alla donna.
Ma adesso gli atenei si attrezzeranno con aree dotTe di fasciatoi e spazi per accudire i neonati.
Simona Malpezzi racconta che in un supermercato in Germania per calmare il suo bebé che piangeva disperatamente ha incominciato ad allattarlo in piedi, subito è arrivata una commessa per darle una sedia.