Archivio degli autori

Perché Quaderno

#AGÁPEsosKORAI

Quaderno dell’8 Marzo n.1

sosKORAI&CAFFO

Al Santa Chiara abbiamo distillato Essenze di Umanità …

Perché Quaderno?

Perché ci è sembrato presuntuoso chiamarlo libro.

Perché somiglia a un quaderno nella sua veste grafica…quelli belli, di una volta, con la copertina a fiori e l’etichetta decorata.

Per il numero di pagine… una settantina.

Cos’è? Una raccolta di 24 storie al femminile con la Calabria sullo sfondo, la Calabria aspra e selvaggia ma anche quella ammantata di sacro, di mito, di leggenda, di tradizione…

Beatrice Lento

Il Presidente Caffo e AGÁPE

#AGÁPEsosKORAI Quaderno dell’8 Marzo n1

Distillando Essenze di Umanità

sosKORAI&CAFFO

E voglio sottolineare che il Presidente Pippo Caffo non ha voluto essere semplicemente il nostro sponsor ma il nostro Partner, il Compagno di un impegno che punta alla crescita civile del territorio… Ogni imprenditore illuminato sa che la sua Azienda non cresce se non c’è benessere nella comunità di cui è parte.

Grazie Presidente!

Grazie Madrina Delfina Barbieri!

Beatrice Lento

Gli autori di AGÁPE

#AGÁPEsosKORAI Quaderno dell’8 Marzo n 1

Il mio lavoro di curatrice dell’opera inizia a fine novembre con l’invito ai soci a offrire storie di donne che hanno legami con la Calabria. Rispondono all’appello in 20: oltre alla madrina Delfina Barbieri, al presidente Pippo Caffo e a me, Alessandro Stella, Luigia Lupidi Panarello, Ivana Mamone, Dario Godano, Angelo Stumpo junior, Maud De Boer Bouquicchio, Luigia Barone, Francesca Di Costa, Amalia Cecilia Bruni, Vittoria Saccá, Elisabetta Rombolá, Carla Piro, Salvatore Rizzo, Viviana Mazzocca e Irene Fazzari, quest’ultima nelle vesti di illustratrice assieme alla collega pittrice Amalia Alia. Tre di loro sono Socie d’Onore: la poetessaa Luigia Lupidi Panarello, la scienziata Amalia Cecilia Bruni e la giurista, ambasciatrice del Consiglio d’Europa Maud De Boer Bouquicchio, c’é anche un socio che ha voluto conservare l’anonimato, Silvia

Beatrice Lento

Il Quaderno dell’8 Marzo n1

#AGÁPEsosKORAI Quaderno dell’8 Marzo n1

Distillando Essenze di Umanità

Raccoglie 24 narrazioni al femminile.

Le storie sono multiformi, uno spaccato esemplificativo della sensibilitá femminile, e non hanno alcuna ambizione di ricerca storica, sociologica o scientifica, hanno solo la voglia di dar voce a percorsi di donne che vivono o hanno vissuto in Calabria, che da questa terra sono andate via per scelta o bisogno o che in questa terra sono arrivate per caso o per amore. Sono storie che intrecciano sentimenti, sensazioni, impegni, fatiche, delusioni, gioie, fantasie, sacrifici, speranze…Il filo rosso che le unisce é l’autenticità: ognuna ha un costo, pagato in proprio da chi l’ha vissuta e in tutte trionfa l’animo femminile con la sua eterna lotta per la bellezza, per l’armonia, per il rispetto dell’altro, dell’ambiente, per la voglia di pace. Tutte queste dimensioni le troviamo, insieme e intrecciate, nelle diverse storie del Quaderno di questo primo anno.

Beatrice Lento

Teatro è AGÁPE

#AGÁPEsosKORAI Quaderno dell’8 Marzo n1

Distillando Essenze di Umanità sosKORAI&CAFFO

Il linguaggio teatrale è il più adatto a veicolare messaggi forti, grazie a Maria Grazia Teramo e a LaboArt iniziamo a rinnovare l’educazione affettiva nel segno della Parità di Cittadinanza… continueremo col Teatro, porta sull’Anima.

Non conosciamo mai la nostra altezza

finchè non siamo chiamati ad alzarci.

E se siamo fedeli al nostro compito

arriva al cielo la nostra statura.

L’eroismo che allora recitiamo

sarebbe quotidiano, se noi stessi

non c’incurvassimo di cubiti

per la paura di essere dei re.

E D

Ph Vins Croatio Frak

Beatrice Lento

Grazie da AGÁPE

#AGÁPEsosKORAI Quaderno dell’8 Marzo n1

Distillando Essenze di Umanità

sosKORAI&CAFFO

Oltre che dovuto é sentito il mio ringraziamento a tutti coloro che hanno accettato di raccontare di sè o di persone care o di altre donne e che, inevitabilmente, nel farlo ci hanno messo dentro un pò di sè.

Grazie alle illustratrici che hanno efficacemente rappresentato, con il cuore e con la mente, oltre che con i pennelli, l’universo femminile, alla Madrina Delfina Barbieri, che da subito mi ha appoggiato e incoraggiato con affetto, al Presidente Pippo Caffo e alla Caffo Distilleria che hanno accettato di essere non semplicemente il nostro sponsor ma il Partner con cui distillare Essenze di Umanità, a Mario Romano Editore che ha messo dentro Agápe l’eccellenza della sua Impresa, grazie anche a tutti quelli che condivideranno questa campagna di sensibilizzazione per la Paritá di Genere e, per ultimo, grazie alla codirettrice artistica Anna Miceli che, col suo gusto e la sua lucida passione, assieme a me, ha intrecciato, in un mix tutto femminile, l’essere sempre e comunque con la donna e con i suoi diritti e una guida artistica raffinata ed esclusiva.

Beatrice Lento

Beatrice Lento

Romania

#aspettandottomarzo …no , Romania non puoi mancare, domani con noi ci sarai anche tu!

Buon Otto Marzo!

Beatrice Lento

Un messaggio di Don Ciotti

#aspettandottomarzo Il conflitto tra legalitá formale e sostanziale ( o giustizia) attraversa la storia e la filosofia.

Antigone nel dare sepoltura al fratello, disobbedendo a Creonte, non disconosce il significato della legge e non predica l’illegalitá ma si fa portatrice di una legge superiore…( Luigi Ciotti )

Se dar sepolcro vuoi meco al defunto.

Vuoi seppellirlo e la città lo vieta?

Non temere per me pensa a salvarti

Beatrice Lento

Ella Kate Mag Edith Lizzie…

Dove sono Ella, Kate, Mag, Edith e Lizzie, la tenera, la semplice, la vociona, l’orgogliosa, la felice? 

Tutte, tutte, dormono sulla collina.

 

Una morì di un parto illecito, 

una di amore contrastato, 

una sotto le mani di un bruto in un bordello, 

una di orgoglio spezzato, mentre anelava al suo ideale, 

una inseguendo la vita, lontano, in Londra e Parigi, 

ma fu riportata nel piccolo spazio con Ella, con Kate, con Mag – 

tutt, tutte dormono, dormono, dormono sulla collina.

Beatrice Lento

Adele di Klimt

Adele Bloch-Bauer (1881-1925) incarna perfettamente l’ideale femminile della Vienna fin du siècle, in bilico tra donna fatale e ragazza malinconica e complessa.
Figlia di un imprenditore e cresciuta in una famiglia ebrea colta e appassionata d’arte, è un’intellettuale molto presente nella vita sociale e mondana della capitale asburgica, tanto da essere considerata una figura di riferimento culturale per la città.
Una caratteristica che la rende ancora più speciale è il suo interesse nei confronti di Gustav Klimt, di cui è allo stesso tempo tempo mecenate e musa. Gli commissiona infatti molte opere e compare in alcuni ritratti, nei panni di sé stessa o di figure religiose o leggendarie, come la celeberrima Giuditta. 

Beatrice Lento